La granita siciliana è un universo a sé. Non è un ghiacciolo, non è un sorbetto: è una consistenza unica, che si scioglie in bocca con una granulosità che nessun’altra preparazione al mondo sa replicare.
Quella ai gelsi, in particolare, è tra le più autentiche e meno conosciute fuori dall’isola. Il gelso nero, ricco di antiossidanti e dal sapore agrodolce, si presta perfettamente a diventare una granita cremosa e granulosa.
Il segreto per ottenere la giusta consistenza senza gelatiera è semplice: mescolare il composto ogni 30 minuti per le prime 2-3 ore di congelamento, rompendo i cristalli di ghiaccio mentre si formano. Lo zucchero e i succhi naturali della frutta abbassano il punto di congelamento, impedendo al composto di diventare un blocco duro. Il risultato è una granita vellutata, dal colore violaceo intenso, che sa di estate e di tradizione siciliana.
Questa granita è ideale per chi cerca un dolce fresco e leggero, da gustare a colazione, dopo un pasto o semplicemente per rinfrescarsi in una calda giornata. La ricetta tradizionale prevede solo gelsi, acqua, zucchero e limone.
La scelta dei gelsi è importante: quelli neri sono i più diffusi e dolci, ma si possono usare anche quelli rossi, che hanno un sapore più aspro. L’importante è che siano ben maturi. Una volta pronta, la granita si conserva in freezer per 2-3 giorni, ma è meglio consumarla entro poche ore per apprezzarne la consistenza. Per una versione senza zucchero, si può sostituire con stevia o miele di acacia.
Ingredienti (per circa 4-6 persone):
500-600 g di gelsi neri (o rossi)
250-300 g di zucchero semolato (regolabile in base alla dolcezza dei frutti)
250-300 ml di acqua
Succo di 1/2 limone
Opzionale: panna montata o brioche col tuppo per servire
Procedimento: lavare, frullare, sciogliere, congelare (e mescolare ogni mezz’ora)
Lavare delicatamente i gelsi sotto l’acqua corrente, eliminando i piccioli con una forbice (evitare di usarle le dita per non macchiarsi). Lasciarli sgocciolare in un colino per almeno un’ora, poi asciugarli tamponandoli con carta assorbente.
Frullare i gelsi in un mixer fino a ottenere una purea liscia. Per eliminare i semini, si può filtrare la purea con un colino a maglie fini (anche se nella tradizione siciliana spesso si lasciano per una consistenza più rustica). Nel frattempo, in un pentolino, scaldare l’acqua con lo zucchero a fiamma dolce, mescolando fino a completo scioglimento. Attenzione: la soluzione non deve bollire, né lo zucchero deve caramellare. Lasciare raffreddare completamente lo sciroppo.
Unire la purea di gelsi e il succo di limone allo sciroppo ormai freddo. Mescolare bene e versare il composto in un contenitore basso e largo (meglio se metallico, che conduce meglio il freddo). Riporre in freezer. Dopo 30 minuti, togliere e mescolare energicamente con una forchetta per rompere i primi cristalli. Ripetere l’operazione ogni 30 minuti per 2-3 ore. Dopo l’ultima mescolata, lasciare rassodare per almeno 2 ore prima di servire.
La granita ai gelsi si gusta fredda, da sola o accompagnata da panna montata e dalla tipica brioche siciliana col tuppo.
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