Lo ammetto, per anni ho guardato con sospetto chi faceva l’impasto della pizza nel Bimby. Pensavo fosse una scorciatoia da pigri, una di quelle cose che tolgono il piacere di impastare con le mani. Poi l’ho provato. E ho cambiato idea.

Il Bimby non fa miracoli, ma azzera il rischio di sbagliare. La temperatura dell’acqua, i tempi di impasto, la giusta idratazione: tutto viene calibrato in modo preciso. Il risultato è un impasto elastico, ben lievitato, che in forno si comporta come quello del pizzaiolo. Non devi preoccuparti di impastare troppo o troppo poco, né di dover attendere ore perché la farina assorba l’acqua. Il Bimby fa tutto da solo.

Impasto pizza con i bimby - RicettaSprint
Impasto pizza con i bimby – RicettaSprint

E tu, nel frattempo, puoi preparare il condimento. Un altro vantaggio è la ripetibilità: una volta trovata la ricetta giusta, viene sempre uguale, e non devi più preoccuparti della temperatura delle mani o dell’umidità della stanza.

La ricetta passo passo (senza segreti)

Per un impasto base da 4 pizze medie, servono pochi ingredienti. Il segreto è usare acqua fredda, perché il Bimby scaldandola leggermente durante l’impasto la porta alla temperatura ideale. E poi una farina di forza, almeno 300 W, perché la pizza vuole una buona maglia glutinica. La manitoba è l’ideale, ma va bene anche una tipo 0 con un buon contenuto proteico. Ecco le dosi.

Ingredienti:

  • 500 g di farina manitoba (o tipo 0)
  • 300 ml di acqua fredda
  • 10 g di sale
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

Il procedimento nel Bimby

Nel boccale, mettere l’acqua e il lievito sbriciolato. Riscaldare 2 minuti a 37 gradi velocità 1. Aggiungere metà della farina e impastare 20 secondi a velocità 4. Aggiungere il resto della farina, l’olio e il sale. Impastare per 2 minuti a velocità spiga. L’impasto sarà pronto quando si stacca dalle pareti del boccale. Trasferirlo su un piano leggermente infarinato, formare una palla e metterla in una ciotola coperta con pellicola. Lasciare lievitare per 2 ore a temperatura ambiente, fino al raddoppio.

Se hai tempo, puoi fare una lievitazione più lenta in frigorifero: dopo la prima ora, metti l’impasto in frigo per 12-24 ore, poi tiralo fuori un’ora prima di stenderlo. La pizza sarà ancora più digeribile e saporita. A questo punto, dividere l’impasto in 4 panetti, lasciarli riposare ancora 30 minuti coperti da un canovaccio, e poi stenderli con le mani, senza usare il mattarello per non rompere l’alveolatura. Il Bimby non sostituisce la lievitazione, ma il risultato è garantito. E la prossima volta che hai voglia di pizza, non dovrai più impastare a mano.

L’unica accortezza è non eccedere con l’olio, altrimenti l’impasto diventa pesante. E non dimenticare di ungere leggermente le mani quando lo stendi, per non farlo attaccare. Con questo metodo, la pizza viene così buona che non tornerai più indietro. E il Bimby, finalmente, avrà un’altra ragione per restare sul bancone.