Questo dolce la domenica non può mai mancare, è uno di quelli che preparo velocemente senza lo stress di sporcare tutta la cucina, lo puoi mangiare sia freddo che caldo, piace a tutti e bastano pochi ingredienti per entrare in azione… insomma, una perfetta crema senza stress!
Hai presente quando hai voglia di un dolce ma non hai nessuna intenzione di metterti a impastare, accendere il forno, sporcare mille ciotole e poi stare lì a chiederti se verrà bene?

A me capita spesso e in quei momenti io vado sempre sul sicuro: la crema pasticcera veloce, quella che preparo in pochi minuti e che mi salva quando voglio un dessert senza stress. Uno di qui dolci che nel tempo, almeno per me, si è trasformato quasi in una zona confort, motivo per cui tengo sempre a portata di mano tutti gli ingredienti necessari.
Crema senza stress: ricetta zittisci suocere a merito
È una di quelle ricette jolly che dovremmo avere tutti nel cassetto, perché con una crema fatta bene puoi improvvisare un dolce in un attimo: la versi in una coppetta, ci aggiungi biscotti sbriciolati, frutta o scaglie di cioccolato e hai un dessert degno di una pasticceria, ma con la semplicità della cucina di casa.
La verità è che la crema pasticcera non è complicata: è solo una ricetta che vuole attenzione nei punti giusti. Se la fai con metodo, viene liscia, profumata e senza grumi. E soprattutto, nella versione “veloce”, non ti costringe a fare giri infiniti tra fornelli e fruste.
- 500 ml di latte intero,
- 4 tuorli,
- 120 grammi di zucchero,
- 40 grammi di amido di mais,
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia,
- 1 pizzico di sale.
Ecco come preparare la crema senza grumi e pronta in pochi minuti
- Il trucco della crema pasticcera veloce è partire bene, cioè evitare l’errore che fa perdere tempo: i grumi. Io faccio sempre così. In una ciotola metto i tuorli, lo zucchero e il pizzico di sale e li mescolo con una frusta a mano finché diventano più chiari.
- Non serve montare a lungo: devi solo sciogliere bene lo zucchero. Poi aggiungo l’amido (o la farina) e mescolo ancora: in questo modo creo una crema liscia e compatta, che si scioglierà nel latte senza “impazzire”.
- A parte scaldo il latte in un pentolino. Se vuoi un profumo più “da nonna”, puoi aggiungere una striscia di scorza di limone (solo la parte gialla) oppure vaniglia. Non deve bollire forte: ti basta arrivare quasi a bollore, con quelle bollicine leggere ai bordi.
- Quando il latte è caldo, ne verso un po’ nella ciotola con i tuorli, mescolando subito. Questo passaggio serve a stemperare e rende tutto più facile.
- Poi trasferisco il composto nel pentolino e rimetto sul fuoco medio-basso, mescolando senza fermarmi. In pochi minuti la crema cambia consistenza: da liquida diventa vellutata, si addensa e comincia a “tirare”.
- Quando arriva al punto giusto, cioè densa ma ancora morbida, spengo. Se vuoi una crema più soda per farcire, basta lasciarla un minuto in più sul fuoco, sempre mescolando.
Per evitare la pellicina, la verso in una ciotola e copro con pellicola a contatto, proprio appoggiata sulla superficie. È un gesto piccolo ma salva la crema, soprattutto se la devi usare dopo.





