Coda alla vaccinara: ricetta come da manuale, con i trucchi impeccabili della nonna, il sugo si addensa da solo, lo lascio cuocere per ore ed è perfetto!
C’è un profumo che mi riporta subito in cucina da nonna, quello della coda alla vaccinara. Una ricetta che preparata solo come da manuale, che cuoce lenta lenta e ti fa venire fame anche solo sentendola da lontano. Il segreto? La pazienza ma ti assicuro che ogni minuto vale l’attesa, perché il sugo si addensa da solo e il risultato è una carne tenerissima, che si stacca dall’osso appena la sfiori.
Questa ricetta della coda alla vaccinara quindi, segue proprio tutti i passaggi della nonna tagli grandi, soffritto abbondante, cottura lenta e qualche trucchetto infallibile per dare al sugo quel tocco denso e corposo che fa la scarpetta obbligatoria. Ti anticipo però, che c’è un ingrediente davvero insolito, si mette alla fine ma completa il piatto come vuole la tradizione, ” il cacao amaro”. Sì, lo so, sembra strano ma fa la differenza, fidati, non solo smorza l’acidità ma crea un sapore pazzesco.
Insomma, se hai un po’ di tempo e voglia di conquistare proprio tutti, allora è questa ricetta che devi provare a preparare. Stai sicura che con questa specialità romana non sbagli, è antica e deliziosa e con i trucchi giusti, pure perfetta. Quindi non perdere tempo e seguimi, prepara gli ingredienti che iniziamo subito a prepararla!
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 4 ore circa
Per 4 persone
1 kg e mezzo di coda di vitello
100 g di lardo
1 spicchio di aglio
Prezzemolo q.b.
1 cipolla grande
2 gambi di sedano
3 carote
1 bicchiere colmo di vino bianco secco
400 g di passata di pomodoro
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
1 cucchiaino di cacao amaro in polvere da aggiungere a fine cottura (facoltativo)
Inizia tagliando la coda a pezzi se non l’ha già fatto il macellaio, poi sciacquala bene e tienila da parte. Prepara poi un trito con lardo, aglio e prezzemolo e fallo rosolare con un po’ di olio in una pentola bella capiente. Aggiungi successivamente la cipolla, le carote e sedano tagliati a pezzetti e fai insaporire tutto per qualche minuto.
Una volta dorate le verdure, è il momento di aggiungere la coda, quindi falla rosolare bene da ogni lato, fin quando non diventa dorata. Sfuma poi col vino bianco e lascia evaporare l’alcool, dopodiché, versa la passata di pomodoro, aggiusta di sale e pepe e abbassa la fiamma.
Copri la pentola e lascia cuocere piano piano per almeno 3 ore e mezza, anche 4 se hai tempo, girando ogni tanto e aggiungendo un po’ di acqua solo se serve. A fine cottura, se vuoi il tocco della nonna, aggiungi un cucchiaino di cacao amaro e mescola bene er distribuirlo in tutto il sughetto. Spegni poi il fuoco, lascia riposare un po’ e poi servila caldissima, con tanto pane. Potrai finalmente gustare la tua mitica coda alla vaccinara e vedrai che preparata come da manuale, il risultato delizierà proprio tutti. Buon appetito!
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