La marmellata di arance è una di quelle preparazioni che seguono il ritmo delle stagioni: si fa proprio ora, quando le arance sono mature, profumate e ricche di succo, perfette per finire nei vasetti.

In questo periodo dell’anno le arance raggiungono il loro equilibrio ideale tra dolcezza e acidità, ed è per questo che la marmellata fatta in casa riesce meglio. Il sapore è pieno, naturale, lontano da quello delle conserve industriali, e il profumo che si sprigiona durante la cottura riempie la cucina e sa subito di tradizione.
Una preparazione semplice e autentica, che richiede solo tempo e attenzione, ma regala una marmellata densa, brillante e perfetta da gustare tutto l’anno.
Ingredienti per una marmellata di arance profumata
Gli ingredienti sono pochi e devono essere scelti con cura. Le arance non trattate sono fondamentali, soprattutto se si utilizza anche la scorza.
- 1 kg di arance non trattate
- 500 g di zucchero
- 1 limone non trattato
Il procedimento tradizionale senza scorciatoie
La marmellata richiede calma e precisione. Ogni passaggio serve a bilanciare gusto e consistenza.
- Lava accuratamente le arance e il limone.
- Sbuccia le arance, elimina i filamenti bianchi e taglia la polpa a pezzi.
- Taglia una parte delle scorze a julienne sottile.
- Metti tutto in una casseruola con il succo del limone.
- Aggiungi lo zucchero e mescola.
- Cuoci a fuoco medio-basso mescolando spesso.
- Lascia sobbollire finché la marmellata si addensa.
- Versa ancora calda nei vasetti sterilizzati e chiudi.
La consistenza giusta si riconosce quando la marmellata vela il cucchiaio e scende lentamente.
Perché questo è il momento giusto per farla
Fare la marmellata di arance ora non è solo una questione di abitudine, ma di qualità. In questo periodo i frutti sono naturalmente più dolci e aromatici, e permettono di usare meno zucchero senza rinunciare al gusto. Il risultato è una marmellata equilibrata e intensa, ideale per la colazione o per farcire dolci fatti in casa.






