Non tutte le pastiere arrivano da Napoli e questa è di Benevento ed è davvero speciale: quando la preparo nessuno può tirarsi indietro, una bontà assoluta
Ricette per la vera pastiera, anche solo tra Napoli e dintorno, ce ne sono diverse. Chi la prepara con il grano e chi con il riso.
Ma poi ne conosco una terza, che mi ha insegnato mia zia: è quella beneventana, davvero speciale per una Pasqua diversa.
Qual è il segreto per questa pastiera che a Benevento conoscono bene e mia zia mi ha svelato? Il liquore Strega, che nasce proprio nella città campana. Ne bastano 2 cucchiaini per dare un sapore speciale.
Ingredienti:
350 g di farina 0
1 uovo intero
2 tuorli
160 g di zucchero
180 g di burro
1 scorza grattugiata di limone
Per il ripieno:
190 g di riso
750 ml di latte
1 fialetta di aroma vaniglia
1 cucchiaino di cannella
450 g di ricotta vaccina
1 scorza grattugiata di limone
250 g di zucchero
3 uova grandi intere
120 canditi
qualche goccia di fiori d’arancio
2 cucchiaini di liquore Strega Alberti
Sul piano di lavoro cominciamo a mescolare la farina con il burro. Aggiungiamo lo zucchero e amalgamiamo. Poi incorporiamo la scorza grattugiata di un limone non trattato, l’uovo intero e i due tuorli.
Andiamo avanti a lavorare la pasta frolla con le mani fino ad ottenere un panetto omogeneo e compatto. Lo avvolgiamo nella pellicola trasparente e lo lasciamo riposare in frigorifero per 45 minuti.
Ora pensiamo al resto. Prendiamo una pentola con i bordi alti, versiamo il latte e il riso, insaporiamo con la cannella, la scorza di un altro limone non trattato e la vaniglia. Mettiamo sul fuoco, facciamo arrivare a bollore e cuociamo il riso per 25 minuti, in modo che diventi cremoso. Quindi ci serve che cuocia più del normale.
Lasciamo raffreddare completamente la crema di riso e intanto mescoliamo la ricotta setacciata con lo zucchero, la scorza di limone grattugiata, il liquore Strega, l’aroma di fiori d’arancio e le uova. Aggiungiamo la crema di riso e mescoliamo bene.
Riprendiamo la pasta frolla e la stendiamo con il mattarello fino ad un’altezza di mezzo centimetro. Poi la adagiamo in una tortiera da 28 cm imburrata e infarinata leggermente. Tagliamo via l’eccesso di pasta frolla dai bordi e con questo prepariamo le strisce di decorazione.
Versiamo il ripieno della pastiera beneventana nel guscio di pasta frolla, livelliamolo bene e decoriamo con le strisce di pasta frolla avanzate
Inforniamo in forno preriscaldato a 180° per almeno 70 minuti o fino a quando la pastiera non diventa dorata. Spegniamo e la lasciamo riposare nel forno spento per 20 minuti. Poi la sforniamo, aspettiamo che sia completamente fredda e la mettiamo si un piatto da portata per servirla.
La domenica ha un sapore speciale. Non è solo il profumo del ragù che cuoce…
Piccoli, gustosi e ricchi di nutrienti: i mirtilli sono un concentrato naturale di benessere che…
C’è chi pensa che la crema pasticcera senza uova sia un compromesso, una versione ridotta…
Preparare un uovo di Pasqua fatto in casa è più semplice di quanto sembri: basta…
Quando ho voglia di un piatto caldo, cremoso e avvolgente, preparo gli gnocchi alla romana:…
C'è un profumo che non mente mai: quello della focaccia che lievita. Quando si alza…