La Pasqua ha i suoi riti. L’agnello, la pastiera, le uova di cioccolata. E poi ci sono le lasagne. Per molti italiani, il pranzo di Pasqua non comincia senza quel primo piatto stratificato che mette d’accordo tutti.
Il problema è che le lasagne classiche, con il ragù grasso, la besciamella densa, la pasta che assorbe sugo, sono un concentrato di calorie che si sentono già dopo il primo boccone.

Si mangia con piacere, ma dopo ci si guarda intorno e si pensa: “Forse dovevo fermarmi”. E invece no, perché a Pasqua si mangia, è la regola. La soluzione non è rinunciare, ma scegliere una versione che non lasci sensi di colpa. Più leggera, ma altrettanto buona.
La ricetta che non appesantisce a Pasqua: la ricetta
Il segreto di queste lasagne light è tutto negli ingredienti. Il ragù si fa magro, con carne macinata di manzo magra e polpa di pollo, e si cuoce senza grassi aggiunti. La besciamella si prepara con latte scremato e una quantità ridotta di burro, oppure si sostituisce con ricotta light e un po’ di latte. La mozzarella lascia il posto al fiordilatte o a una mozzarella light, e il parmigiano si usa con moderazione. La pasta, infine, può essere quella all’uovo ma si sceglie la versione integrale, che sazia prima e ha più fibre. Gli ingredienti per realizzerle sono i seguenti:
- 250 g di sfoglia all’uovo (meglio integrale)
- 500 g di carne macinata magra (manzo e pollo)
- 500 ml di passata di pomodoro
- 500 ml di latte scremato
- 40 g di burro
- 40 g di farina
- 200 g di fiordilatte o mozzarella light
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano
- Olio evo, sale, pepe
Il procedimento per una Pasqua senza rimpianti
Si inizia sempre dal ragù: in una pentola si soffrigge con un filo d’olio il trito di cipolla, carota e sedano. Si aggiunge la carne macinata, si rosola, si sfuma con un mestolo di brodo. Si unisce la passata, si sala, si copre e si cuoce a fuoco dolce per un’ora. Per la besciamella light, si scalda il latte. In un pentolino si fa sciogliere il burro, si aggiunge la farina, si mescola fino a ottenere una roux. Si versa il latte caldo poco alla volta, mescolando con una frusta per evitare grumi. Si sala, si pepa, si cuoce finché non si addensa. Si lessano le sfoglie in acqua salata, le si stende su un canovaccio.
In una teglia si stende uno strato di besciamella, poi uno di pasta, poi il ragù, la besciamella, il fiordilatte a dadini e il parmigiano. Si ripete fino a esaurimento, terminando con besciamella e parmigiano. Si inforna a 180 gradi per 25 minuti, poi si lascia riposare dieci minuti prima di servire. Il risultato è una lasagna che si mangia con gusto, senza il senso di pesantezza che rovina la festa. E il bis, a Pasqua, è sempre concesso.






