La farina nei biscotti è una scorciatoia mentale: ti fa credere che la struttura esista solo se c’è glutine. Io ho iniziato a toglierla per curiosità, poi per necessità (volevo un biscotto più “pieno”, meno secco), e ho scoperto che l’avena non è un semplice sostituto: è un ingrediente che cambia la fisica dell’impasto.
Ho notato che quando uso solo fiocchi d’avena o farina d’avena, il biscotto smette di essere friabile “vuoto” e diventa più denso, con umidità interna più stabile. Dopo diversi tentativi ho capito che il segreto non è eliminare la farina e basta: è gestire l’assorbimento e il fatto che l’avena porta fibre (beta-glucani) che trattengono acqua. Se sbagli dosi o tempi, ottieni due estremi: biscotto che si sbriciola come sabbia o biscotto gommoso da frigo.

La prima volta che ho fatto “biscotti solo avena” ho fallito: fiocchi grossi, poco legante, cottura lunga “per asciugare”. Risultato: fuori duri, dentro impastati. L’avena perdona meno della 00 perché non crea una rete elastica: la struttura la fanno grassi, zuccheri e leganti.
Cosa cambia davvero: assorbimento, zuccheri e cottura
Con farina di grano l’impasto resta modellabile grazie al glutine. Con l’avena l’acqua viene trattenuta dalle fibre e la massa tende a “rilassarsi” col riposo. Ho notato che se impasto e inforno subito, i biscotti mi vengono più piatti; se lascio riposare 10–15 minuti, l’avena si idrata e l’impasto tiene la forma.
Lo zucchero semolato favorisce croccantezza, lo zucchero di canna aumenta masticazione e umidità, il miele spinge verso la morbidezza. Dopo diversi test, per evitare l’effetto “barretta”, tengo gli zuccheri intorno al 25–30% del peso dell’avena.
La mia ricetta base senza farina (18–20 biscotti) e le varianti che non falliscono
200 grammi fiocchi d’avena (150 g macinati + 50 g interi)
1 uovo
80 grammi zucchero di canna (o 60 g semolato)
80 grammi burro fuso tiepido (oppure 70 g olio)
6 grammi lievito per dolci
2 grammi sale
80 grammi gocce di cioccolato (facoltative)
30–50 grammi latte/acqua solo se serve
Ecco come prepararli
Macinare 150 g d’avena a farina. Mescolare farina d’avena, fiocchi, lievito e sale. A parte unire uovo, zucchero e burro fuso tiepido; versare sui secchi. Se asciutto, aggiungere latte a cucchiai. Riposo 10–15 minuti. Formare palline da 35–40 g, schiacciare e cuocere a 175 gradi statico per 11–13 minuti. Raffreddare su griglia.






