Quando troviamo più capelli del solito sulla spazzola, tra i rimedi che tornano puntualmente alla ribalta c’è il lievito di birra. Compresse, capsule e integratori vengono spesso consigliati con la promessa di rendere la chioma più forte e contrastarne la caduta.

Ma il lievito di birra funziona davvero per i capelli? Prima di iniziare ad assumerlo dobbiamo ridimensionare le aspettative: non esistono prove solide che il lievito di birra, da solo, faccia ricrescere i capelli o risolva una caduta che ha altre cause.

Lievito di birra per i capelli - RicettaSprint
Lievito di birra per i capelli – RicettaSprint

Il motivo della sua fama è soprattutto nutrizionale. I prodotti a base di lievito possono apportare proteine e vitamine del gruppo B, ma composizione e quantità cambiano notevolmente da un prodotto all’altro.

Come assumere il lievito di birra per i capelli?

Se parliamo di integratori di lievito di birra, non esiste una dose universale da assumere per far crescere i capelli. Dobbiamo seguire quantità e modalità riportate sull’etichetta del prodotto e non aumentare le dosi pensando di ottenere risultati più velocemente.

Gli integratori, infatti, devono completare e non sostituire una dieta equilibrata e un apporto eccessivo di alcuni nutrienti può essere controproducente.

Attenzione anche a non confondere il lievito di birra utilizzato in cucina con un integratore formulato appositamente. Non ha senso mangiare cubetti di lievito fresco pensando di ottenere un trattamento per i capelli.

Funziona soltanto se abbiamo una carenza?

Qui troviamo il punto più importante. Una carenza di nutrienti come ferro, zinco, biotina o proteine può essere associata alla perdita di capelli; correggere una carenza accertata può quindi essere utile. Questo non significa però che aggiungere arbitrariamente vitamine quando i livelli sono normali faccia crescere più capelli.

Anche la biotina, frequentemente presente negli integratori per capelli, non è una soluzione universale: la sua carenza è rara e l’efficacia dell’integrazione in assenza di deficit non è ben dimostrata. Dosi elevate possono inoltre interferire con alcuni esami del sangue.

Se notiamo una caduta importante o persistente, quindi, prima di comprare l’ennesimo integratore conviene cercarne la causa. Dimagrimenti marcati, alimentazione insufficiente, problemi tiroidei, fattori ereditari e numerose altre condizioni possono influenzare i capelli; anche alcuni mesi dopo il parto è comune osservare una maggiore caduta.

Il lievito di birra può dunque trovare spazio come alimento o integratore quando realmente indicato, ma non è una cura anticaduta.