Da molti anni a questa parte ho rivalutato in modo considerevole i liquori fatti in casa, ecco perché quelle al cioccolato nella mia dispensa non deve mancare mai in alcun modo punto una certezza senza ombra di dubbio è una ricetta low cost che ti permetterà di essere sempre un passo avanti gli altri.

Si tratta di un tipo di ricetta che fa sempre scena, soprattutto quando arrivano ospiti o quando vuoi chiudere una cena con qualcosa di speciale: un liquore cioccolatoso fatto in casa.

Liquore al cioccolato - RicettaSprint

È uno di quei piccoli lussi low cost che, appena lo assaggi, ti chiedi perché non l’hai preparato prima. Cremoso, intenso, profumato, perfetto da servire freddo come “ammazzacaffè” o da regalare in una bottiglietta con un’etichetta fatta a mano. E la cosa più bella è che è davvero facilissimo: pochi ingredienti, pochi passaggi e un risultato che lascia senza parole.

Liquore al cioccolato fatto in casa: ricetta low cost

Questo liquore al cioccolato è ideale quando vuoi un sapore pieno, quasi da dessert, ma senza complicarti la vita con tecniche da pasticceria. Ti basta una casseruola e un po’ di attenzione alla temperatura: il cioccolato non deve bruciare e l’alcol va aggiunto a fuoco spento. Tutto qui.

  • 500 ml di latte intero,
  • 250 ml di panna da cucina (o panna fresca),
  • 200 grammi di zucchero,
  • 80 grammi di cacao amaro,
  • 100 grammi di cioccolato fondente,
  • 250 ml di alcol puro 95 gradi.

Ecco come preparare il liquore senza grumi e super cremoso

  1. Inizia preparando la base al cioccolato, che è la parte più importante. In una casseruola setaccia il cacao amaro e aggiungi lo zucchero. Mescola bene da asciutti: questo trucco semplice riduce il rischio di grumi quando aggiungerai i liquidi.
  2. Versa a filo il latte, mescolando con una frusta, e poi aggiungi la panna. Metti la casseruola sul fuoco medio-basso e continua a mescolare finché il composto si scalda e diventa uniforme. Se hai scelto di aggiungere anche il cioccolato fondente, tritalo e uniscilo quando il liquore è caldo (ma non bollente), così si scioglie senza fatica e dà una nota più intensa e “da cioccolateria”.
  3. Qui c’è una regola che vale sempre: non far bollire. Ti serve solo che si scaldi e si addensi leggermente, come una cioccolata fluida. Quando vedi che è liscio e vellutato, spegni il fuoco e lascia intiepidire. Questo passaggio è fondamentale, perché l’alcol non va mai aggiunto a caldo: evapora e rovini sia gusto sia gradazione.
  4. Quando la base è tiepida, aggiungi l’alcol e, se ti piace, un tocco di vaniglia. Mescola con calma e poi travasa in una bottiglia pulita usando un imbuto. Se vuoi un risultato perfetto, puoi filtrare con un colino a maglie fini, ma se hai lavorato bene con la frusta spesso non serve.
  5. Metti la bottiglia in frigo e lasciala riposare almeno 24 ore prima di servirla: i sapori si amalgamano e la consistenza diventa ancora più piacevole. Agita sempre prima dell’uso, perché è normale che la parte più “cacao” tenda a depositarsi leggermente.