Decidiamo di eliminare il caffè oppure semplicemente saltiamo quello che beviamo ogni mattina. Dopo qualche ora arriva un mal di testa insistente e iniziamo a chiederci se le due cose possano essere collegate.
Sì, interrompere improvvisamente l’assunzione abituale di caffeina può provocare sintomi di astinenza, e il mal di testa è uno dei più comuni.
Se consumiamo caffeina regolarmente, il nostro organismo si abitua alla sua presenza. La caffeina agisce anche bloccando i recettori dell’adenosina e influenza il tono dei vasi sanguigni.
Quando interrompiamo bruscamente un consumo abituale, possiamo quindi sviluppare mal di testa, stanchezza, sonnolenza, irritabilità e difficoltà di concentrazione. In alcune persone possono comparire anche nausea o una sensazione generale di malessere.
I sintomi possono iniziare generalmente entro 12-24 ore dall’ultima assunzione, raggiungere la maggiore intensità nei giorni immediatamente successivi e poi diminuire progressivamente. La durata e l’intensità, però, cambiano molto da persona a persona e dipendono anche dalla quantità di caffeina consumata abitualmente.
Dobbiamo bere immediatamente un caffè?
Assumere nuovamente caffeina può attenuare rapidamente il mal di testa da astinenza, ma se il nostro obiettivo è ridurne il consumo rischiamo semplicemente di rimandare il problema.
Per chi beve diversi caffè ogni giorno può essere più semplice diminuire la caffeina gradualmente anziché eliminarla da un momento all’altro. Possiamo, per esempio, ridurre progressivamente quantità o numero delle tazzine e sostituirne alcune con il decaffeinato.
Non esiste però uno schema di riduzione identico per tutti, soprattutto quando il consumo è molto elevato o ci sono particolari condizioni di salute.
Durante questo periodo cerchiamo anche di bere regolarmente, dormire a sufficienza e mantenere pasti regolari. Bere litri d’acqua in più, però, non elimina magicamente l’astinenza.
Non diamo automaticamente la colpa al caffè
Se abbiamo smesso di assumere caffeina e poco dopo compare il mal di testa, il collegamento è plausibile. Ma non tutti i mal di testa che compaiono in quei giorni sono necessariamente provocati dall’astinenza.
Se il dolore è improvviso e molto intenso, diverso dal solito, persiste a lungo oppure è associato a febbre, rigidità del collo, confusione, svenimento, disturbi della vista, difficoltà nel parlare, debolezza o altri sintomi neurologici, è necessario rivolgersi rapidamente a un medico.
Quindi, se siamo abituati a diverse tazzine al giorno, passare improvvisamente da “molto caffè” a zero può farsi sentire. Ridurre la caffeina gradualmente può rendere il cambiamento più tollerabile.
Perché a volte quel mal di testa che arriva proprio quando abbiamo deciso di rinunciare al caffè non è una coincidenza: è il nostro organismo che deve abituarsi a una nuova routine.







