Quando fuori fa freddo e a pranzo serve qualcosa che scaldi davvero, la minestra diventa una scelta naturale, questa è la minestra di inverno che devi provare.
È semplice, rassicurante, riempie il piatto senza appesantire e, soprattutto, ti rimette in ordine dopo giornate in cui si è mangiato di corsa. Il titolo parla di dimagrire “in un lampo”, ma nella vita reale la cosa che si nota subito è un’altra: con una minestra di sole verdure, calda e ben fatta, spesso si sente meno fame nervosa, si arriva a cena più leggeri e la pancia si sgonfia più facilmente. È un piatto che aiuta perché ti sazia con volume e liquidi, senza caricare di calorie.

Questa versione è pensata proprio per chi vuole una minestra invernale senza carboidrati aggiunti, quindi niente pasta, niente riso, niente patate, niente legumi. Solo verdure, aromi e un buon brodo. Non è una minestra “triste”, a patto di costruire sapore con i passaggi giusti: un soffritto leggero, tempi di cottura corretti e un finale profumato con olio a crudo ed erbe. È lì che una minestra passa da “dieta” a “piatto che rifarei domani”.
Minestra d’inverno: la ricetta salva dieta
Funziona perché fa tre cose insieme: ti idrata, ti dà fibre e ti regala un senso di pienezza. Quando un piatto è caldo e voluminoso, spesso basta quello per calmare l’appetito e ridurre la voglia di spuntini. Inoltre, senza carboidrati aggiunti, resta leggera e adatta anche a un pranzo di lavoro o a un rientro dopo il weekend. Il dimagrimento vero è un percorso, ma la sensazione di leggerezza può arrivare subito, soprattutto se si era gonfi di sale e pasti disordinati.
Ecco quali sono gli ingredienti che ci serviranno:
- 2 zucchine
- 2 carote
- 1 cipolla (oppure mezzo porro)
- 1 costa di sedano
- 200 g di cavolfiore o broccoli a cimette
- 200 g di verza o bietole (oppure spinaci)
- 1,2 litri circa di acqua o brodo vegetale
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale
- Pepe
Procedimento per farla saporita
La riuscita sta nella base. Cipolla, sedano e carota vanno fatti appassire con un filo d’olio a fuoco dolce: non serve un soffritto pesante, basta far uscire profumo e dolcezza. Questo passaggio cambia il gusto, perché dà una nota “di cucina vera” anche se stai usando solo verdure.
Quando la base è morbida, puoi aggiungere un cucchiaio di passata di pomodoro se desideri una minestra più colorata. Poi unisci le altre verdure tagliate in modo regolare: zucchine a pezzi, cavolfiore a cimette, verza a striscioline. Copri con brodo o acqua calda, aggiungi una foglia di alloro o un rametto di rosmarino e lascia sobbollire. La minestra non deve bollire con aggressività: deve cuocere piano, così le verdure restano piacevoli e il sapore diventa più rotondo.
Dopo circa mezz’ora, quando le verdure sono tenere ma non sfatte, aggiusta di sale e pepe. Spegni e lascia riposare cinque minuti: anche qui, il riposo fa la differenza. Al momento di servire, completa con un filo d’olio extravergine a crudo. Se vuoi una nota fresca che “accende” il piatto, una goccia di limone funziona benissimo.






