Non il solito polpo all’insalata, a Natale preparo un succoso carpaccio e cambiamo volto ai nostri antipasti di pesce.
Le solite insalata di polpo sono una goduria, è vero. Il polpo all’insalata a Natale non deve mai mancare, ma se lo facessimo al carpaccio? Prima di proporlo l’ho provato e il risultato credo che sarà eccellente. La vigilia di Natale con un tocco di eleganza in più. Raffinato, succoso e diverso dagli altri anni.
Chiaramente è una ricetta che chiede un pochino di pazienza, mentre cuoce il polpo ci beviamo un bicchierino di prosecco, magari, peer l’attesa. Affettare ed impiattare, un rituale direi.
E’ un piatto che parla da se e ci piace che sia così, elegante senza bisogno di artefici. il polpo in questo modo porta in tavola freschezza e non appesantisce anzi, bilancia perfettamente il resto del menu a base di pesce.
3. Una volta riempito lo stampo, lo chiudiamo con altra pellicola trasparente e lasciamolo riposare nel frigorifero per tutta la notte. Il giorno successivo dobbiamo affettarlo. Togliamo il polpo dallo stampo, posiamolo su un tagliere e con un coltello ben affilato, ricaviamo fettine sottilissime, quasi trasparenti che andremo a sistemare su un piatto da portata. Condiamole con succo di limone e dolio extravergine di oliva, sale e pepe e spolveriamo con del prezzemolo fresco tritato. Il risultato sarà unico.
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