Durante le feste la bilancia diventa una tentazione continua. La guardi lì, in bagno, come se potesse darti una sentenza definitiva dopo il cenone, i brindisi, il panettone “solo una fettina” e quel pezzo di pandoro che, misteriosamente, è diventato due.

Eppure il consiglio più sensato che si possa dare in questo periodo è proprio quello del titolo: non pesarti mai durante le feste. Dimentica la bilancia. Non perché “non conti nulla”, ma perché in quei giorni racconta una storia falsata. E se la prendi sul serio, rischi di rovinarti il rapporto con il cibo proprio quando la cucina dovrebbe essere piacere, condivisione e tradizione.

Non pesarti durante le feste - RicettaSprint
Non pesarti durante le feste – RicettaSprint

Il vero motivo è semplice: quello che vedi sulla bilancia durante le feste quasi mai è grasso. È soprattutto acqua, contenuto intestinale e variazioni fisiologiche normalissime. Dopo un pasto più ricco del solito, il corpo trattiene liquidi per mille ragioni: più sale (salumi, formaggi, salse, brodi, piatti pronti), più carboidrati (pane, pasta, dolci), più alcol e meno sonno. Basta una sola serata “importante” per vedere un aumento che spaventa, ma che in realtà è spesso temporaneo e reversibile.

Non pesarti sulla bilancia durante le feste: fai moltissima attenzione

Prima di pesarti sulla bilancia pensa ai carboidrati: quando aumentano, aumentano anche le scorte di glicogeno, e il glicogeno si lega all’acqua. Il risultato è che il peso sale in modo rapido, ma non perché tu abbia “messo su” grasso in 24 ore. A questo si aggiunge la ritenzione legata al sale, che durante le feste entra ovunque: negli antipasti, nei secondi, nei condimenti, perfino nei piatti che sembrano leggeri. E poi c’è l’intestino, che tra orari sballati, meno fibra e meno movimento può rallentare: anche questo si vede sulla bilancia, ma non ha nulla a che fare con un cambiamento reale della composizione corporea.

Ecco perché pesarsi in quei giorni spesso produce un solo effetto: ansia, sensi di colpa e la classica spirale del “allora domani salto il pranzo”. Che è l’ultima cosa utile, soprattutto in un periodo in cui la convivialità è parte della festa quanto il cibo stesso. Una cucina intelligente non è quella che ti fa rinunciare, ma quella che ti fa equilibrare.

Durante le feste è questa la cosa giusta da fare

Se vuoi davvero “fare la cosa giusta” durante le feste, il punto non è controllare il numero, ma curare le abitudini che ti fanno sentire bene. Bevi acqua con regolarità, alterna i pasti più ricchi a piatti semplici (una vellutata, un minestrone, un secondo con verdure), non dimenticare le proteine, aggiungi frutta e verdura quando puoi e fai anche solo una passeggiata: non per “smaltire”, ma per aiutare digestione e benessere. E soprattutto dormi: le feste spesso rubano ore di sonno e il corpo, quando è stanco, tende a trattenere più liquidi e a farti percepire gonfiore.

La bilancia, se proprio la vuoi usare, ha senso lontano dal caos: quando torni a una routine stabile, con orari regolari e pasti normali. In quel contesto può diventare uno strumento neutro. Durante le feste, invece, è solo un amplificatore di stress.