l pan di Spagna è l’ossatura della pasticceria. Pochi ingredienti – uova, zucchero, farina – e un risultato che sembra semplice, ma che in realtà è un equilibrio delicato tra aria e struttura.
La sua leggerezza non è un caso: deriva dall’aria incorporata nelle uova durante la montatura, un passaggio così cruciale che se fatto troppo velocemente il dolce potrebbe collassare in cottura.

Con il Bimby, però, la montatura diventa un’operazione precisa, quasi scientifica. Il robot mantiene la temperatura costante e la velocità giusta, eliminando le variabili che spesso tradiscono chi impasta a mano. Il risultato è un pan di Spagna alto, soffice, con una mollica uniforme e asciutta, perfetto per essere farcito o gustato da solo. Non è magia, è tecnologia al servizio della chimica.
Pandi di Spagna con il Bimby: la ricetta
Il pan di Spagna è una tela bianca: si sposa con qualsiasi farcitura, dalla crema pasticcera alla ganache al cioccolato, dalla frutta fresca alla panna montata. La versione classica prevede l’aroma di vaniglia o la scorza di limone, che donano freschezza senza coprire il sapore delle uova. Per un tocco più deciso, si può aggiungere un cucchiaio di cacao amaro o sostituire parte della farina con la fecola di patate, che rende il dolce più asciutto e morbido. Ecco cosa serve per uno stampo da 24 cm:
- 6 uova a temperatura ambiente
- 180 g di zucchero semolato
- 180 g di farina 00
- 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (opzionale)
Ecco come preparare il dolce
Il segreto del Bimby è la temperatura. Iniziate preriscaldando il forno a 180°C in modalità statica. Nel boccale del Bimby, posizionate la farfalla. Aggiungete le uova, lo zucchero e l’aroma scelto. Programmate 15 minuti a 37°C, velocità 3. La temperatura di 37°C è fondamentale: riscalda le uova accelerando la montatura, come farebbe un pasticciere esperto con un bagnomaria. Trascorso il tempo, il composto sarà chiaro, spumoso e triplicato di volume.
A questo punto, aggiungete la farina setacciata con il lievito e mescolate delicatamente: 20 secondi a velocità 4. Il risultato è un composto omogeneo e gonfio, pronto per essere versato in uno stampo imburrato e infarinato. Cuocete in forno per 30 minuti, senza aprire lo sportello per i primi 20 minuti. Fate la prova stecchino prima di sfornare. Una volta freddo, il pan di Spagna si conserva per giorni, ma è difficile che duri così a lungo. Perché la perfezione, in pasticceria, è una questione di metodo. E il metodo, se applicato, si gusta.






