Lo senti dal rumore: appoggi il pane in padella e dopo pochi secondi inizia a gonfiarsi, piano piano, finché diventa un vero palloncino.

A quel punto ti viene da sorridere, perché è una di quelle ricette che fanno scena con poco e ti salvano pranzo o cena all’istante. E sì, è anche uno scacco matto al panettiere: non perché il pane di forno non sia buono, ma perché questo lo fai in casa in pochi minuti, senza forno, senza impasti complicati e con un risultato che si presta a mille farciture.

Il pane palloncino light in padella è perfetto quando vuoi qualcosa di morbido, vuoto dentro, pronto a diventare tasca per tutto quello che hai in frigo. La consistenza è leggera, la cottura è veloce e il bello è proprio lì: lo apri e lo riempi come ti pare. Versione salata con pollo e insalata? Perfetta. Formaggio e pomodoro? Classico. Hummus e verdure? Da ufficio. E se vuoi far felici i bambini, anche Nutella o marmellata, perché no.

Pane palloncino light in padella: ricetta

Il segreto del palloncino non è la magia: è l’impasto steso sottile e la padella ben calda. Dentro il pane si crea vapore, che resta intrappolato e lo gonfia. Per questo non serve un impasto ricchissimo: basta una base semplice, leggera, con pochi ingredienti e una lavorazione breve. È una ricetta che funziona proprio perché è concreta e ripetibile.

  • 300 grammi di farina 0 (oppure 00)
  • 180 ml di acqua tiepida
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 7 grammi di lievito istantaneo per torte salate (quello “da panificazione” rapido)
  • (in alternativa: 5 g di lievito di birra secco, ma richiede lievitazione)
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 1 pizzico di zucchero (facoltativo)

Ecco come preparare il pane quello che ti fa ottenere il “palloncino” vero

  1. In una ciotola unisci farina, lievito istantaneo e sale. Aggiungi l’acqua tiepida e l’olio e impasta pochi minuti, finché ottieni un panetto liscio e morbido. Non deve essere duro: se ti sembra troppo asciutto, aggiungi un goccio d’acqua; se appiccica troppo, una spolverata leggera di farina.
  2. Copri e lascia riposare 10 minuti: non è una vera lievitazione, è solo un modo per rilassare l’impasto e renderlo più facile da stendere.
  3. Dividi il panetto in 6 palline. Stendile con il mattarello su un piano leggermente infarinato, ottenendo dischi sottili ma non trasparenti: lo spessore giusto è quello che ti permette di gonfiarsi senza bucarsi. Se li fai troppo spessi, gonfiano poco; se li fai troppo sottili, rischiano di rompersi.
  4. Scalda una padella antiaderente bene calda, senza olio. Quando è rovente, appoggia il disco. Dopo pochi secondi vedrai le prime bolle: gira e cuoci l’altro lato. A questo punto il pane inizierà a gonfiarsi sul serio. Se vuoi aiutarlo, premi leggermente ai bordi con una spatola: favorisce la chiusura e intrappola meglio il vapore. Cuoci circa 1–2 minuti per lato, finché è dorato a chiazze.

Man mano che sono pronti, mettili sotto un canovaccio pulito: restano morbidi e non si seccano.