La parmigiana è uno di quei piatti che mettono subito d’accordo tutti, ma spesso viene rimandata per un motivo molto semplice: tra frittura, odori e tempi lunghi, sembra sempre “da fare quando ho voglia e tempo”.

La versione light in friggitrice ad aria nasce proprio per questo: mantenere l’anima della parmigiana, melanzane, sugo, formaggio e basilico, togliendo però ciò che la rende pesante e impegnativa.

Parmigiana di melanzane in friggitrice ad aria - RicettaSprint
Parmigiana di melanzane in friggitrice ad aria – RicettaSprint

Il risultato è un piatto più asciutto, meno unto, con un sapore pieno e una gratinatura finale che fa la sua figura anche a tavola.

Parmigiana in friggitrice ad aria: la ricetta che incanta tutti

Dire “light” non significa affatto rinunciare al gusto. Nella parmigiana, il sapore non dipende solo dall’olio: conta soprattutto la qualità delle melanzane ben cotte, del sugo profumato e del formaggio dosato con criterio.

La friggitrice ad aria è un’alleata perfetta: cuoce le melanzane con pochissimo olio, lasciandole morbide e leggermente dorate, pronte per essere stratificate senza trasformare il piatto in una bomba calorica. E spesso il vantaggio più evidente è proprio questo: si percepiscono meglio i sapori, senza la sensazione di unto che copre tutto. Gli ingredienti necessari sono:

  • 2 melanzane grandi
  • 500 ml di passata di pomodoro
  • 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
  • Basilico,
  • 200 grammi di mozzarella ben scolata (o fiordilatte)
  • 60–80 grammi di Parmigiano grattugiato
  • Olio extravergine d’oliva q.b. (meglio spray o pochissimo a filo)
  • Sale
  • Pepe.

Procedimento per una perfetta parmigiana

Le melanzane vanno tagliate a fette regolari, non troppo sottili e non troppo spesse. Se sono molto acquose, è utile farle spurgare con un po’ di sale e poi asciugarle con carta da cucina: questo migliora la cottura. In friggitrice ad aria, infatti, l’umidità è il vero punto critico: più le fette sono asciutte, più verranno dorate e compatte.

Un velo d’olio è più che sufficiente. Non serve “condirle” come in padella: basta una spruzzata o un filo steso con le mani. Si cuociono nel cestello in un solo strato, girandole a metà cottura, finché non risultano morbide e leggermente dorate. Se il cestello è piccolo, conviene cuocere in due turni: le melanzane devono “respirare”, altrimenti cuociono a vapore e perdono consistenza.

Il sugo è volutamente semplice. Un filo d’olio, aglio per profumare se gradito, passata, sale e pepe. Serve una cottura breve ma sufficiente a togliere l’acidità del pomodoro e a renderlo più rotondo. Il basilico è meglio aggiungerlo verso la fine, così resta più aromatico.

Per l’assemblaggio, è fondamentale che la mozzarella sia ben scolata e tagliata a pezzi non troppo grandi. Se rilascia troppa acqua, la parmigiana perde compattezza. Si procede con strati ordinati: un velo di sugo sul fondo della pirofila, melanzane, altro sugo, mozzarella e una spolverata di Parmigiano. Si continua fino a esaurire gli ingredienti, chiudendo con sugo e Parmigiano per la gratinatura.

La pirofila deve essere adatta al cestello della friggitrice. Se non entra, si dividono gli strati in due contenitori più piccoli. In friggitrice ad aria, la parmigiana cuoce e gratina in tempi rapidi: in genere bastano pochi minuti a temperatura medio-alta per far fondere la mozzarella e dorare la superficie. Una breve sosta fuori dalla friggitrice, prima di tagliare, aiuta a compattare gli strati e a servire fette più pulite.