La pasta e fagioli alla vecchia maniera è uno di quei piatti che non hanno bisogno di mode. È comfort, è cucina di casa, è quel profumo che ti prende appena apri il coperchio e ti fa venire fame anche se “avevi mangiato da poco”.
A oggi, poi, capisco benissimo chi dice: mia nonna non ha mai cambiato ricetta. Perché in certi piatti la forza sta proprio lì: pochi ingredienti, passaggi precisi, e un risultato che non tradisce mai. Niente scorciatoie, niente versioni “fit”, niente interpretazioni strane. Solo la pasta e fagioli come si faceva una volta: densa, saporita, avvolgente.

Ricetta della pasta e fagioli alla vecchia maniera: la ricetta
La vera differenza, in questa ricetta tradizionale, la fa il tempo. Non serve correre. Serve far insaporire il soffritto, far “tirare” i fagioli, far rilasciare amido alla pasta. È così che ottieni quella cremosità naturale che non ha bisogno di panna, né di addensanti: è la nonna che insegna, anche senza dirlo.
Gli ingredienti che ci serviranno, dunque, sono solo i seguenti:
- 320 grammi di pasta corta (ditalini, tubetti o maltagliati)
- 250 grammi di fagioli secchi (borlotti o cannellini) oppure 500 g già cotti
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
- 2–3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale,
- Pepe nero,
- Acqua o brodo vegetale.
Ecco come preparare la pasta e fagioli come la faceva la nonna
- Se usi i fagioli secchi, mettili in ammollo la sera prima. Il giorno dopo li sciacqui e li cuoci in acqua con una foglia di alloro finché diventano teneri. È il passaggio “da nonna”, quello che dà fagioli più buoni e una minestra più profumata. Se invece hai fagioli già cotti, va benissimo: l’importante è che siano buoni e non troppo acquosi.
- Intanto prepara il soffritto classico: cipolla, carota e sedano tritati fini. In una pentola capiente scalda l’olio e fai appassire il trito a fuoco dolce. Non deve bruciare, deve diventare morbido e profumato. Aggiungi il concentrato di pomodoro (o la passata) e fallo cuocere un paio di minuti: questo piccolo passaggio toglie l’acidità e dà un sapore più “rotondo”.
- Unisci i fagioli con un po’ della loro acqua di cottura (oppure acqua/brodo se usi quelli già pronti). Qui arriva il trucco che fa venire la pasta e fagioli cremosa senza trucchi: schiaccia una parte dei fagioli. Puoi farlo con una forchetta direttamente in pentola, oppure frullarne una piccola quantità e rimetterla dentro. Non devi farne una vellutata, devi solo creare una base densa che leghi tutto.
- Lascia sobbollire qualche minuto e poi cala la pasta direttamente nella pentola. La pasta deve cuocere nel condimento, non a parte: è così che rilascia amido e “tira” la minestra. Se serve, aggiungi acqua calda poco per volta, finché ottieni la consistenza che ti piace: più brodosa o più densa.






