Soffice come una torta ma con il gusto della frolla: questa versione lievitata cambia completamente il risultato delle crostate e con un solo impasto permette di prepararne addirittura due.

La pasta frolla lievitata è una preparazione che sorprende già al primo morso. A differenza della frolla classica, resta più alta, morbida e ariosa, senza perdere il sapore pieno e avvolgente che la rende così amata. È la soluzione ideale per chi trova le crostate tradizionali troppo secche o poco simili a un vero dolce da colazione.
Grazie alla presenza del lievito, l’impasto cresce in forno e sostiene perfettamente qualsiasi farcitura. Con le dosi giuste si ottiene una quantità abbondante, sufficiente per realizzare due crostate medie o una crostata e un altro dolce, ottimizzando tempi e ingredienti.
Ingredienti per una frolla soffice e versatile
La riuscita di questa ricetta dipende dall’equilibrio tra ingredienti semplici, facilmente reperibili e ben dosati. Il lievito è l’elemento chiave, perché trasforma la frolla rendendola più morbida e simile a un impasto da torta.
Per preparare la pasta frolla lievitata servono:
- Farina 00
- Zucchero
- Uova a temperatura ambiente
- Burro morbido
- Lievito per dolci
- Scorza di limone grattugiata
- Un pizzico di sale
La scorza di limone dona profumo e freschezza, bilanciando la dolcezza dell’impasto senza coprirne il sapore.
Preparazione passo dopo passo
La lavorazione è semplice e non richiede riposi lunghi. È importante però seguire l’ordine dei passaggi per ottenere una frolla omogenea e facile da stendere. L’impasto finale deve risultare morbido ma compatto, mai appiccicoso.
Ecco come procedere:
- In una ciotola lavorare il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere una crema.
- Aggiungere le uova una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta.
- Unire la scorza di limone grattugiata e il pizzico di sale.
- Setacciare la farina con il lievito per dolci.
- Incorporare gradualmente gli ingredienti secchi al composto.
- Impastare fino a ottenere un panetto morbido e uniforme.
- Dividere l’impasto in due parti se si vogliono realizzare due crostate.
- Stendere la frolla e utilizzarla subito negli stampi imburrati.
Non è necessario un lungo riposo, ma se l’impasto risulta troppo morbido può essere lasciato in frigorifero per pochi minuti prima di stenderlo.
Cottura e risultato finale
Una volta farcite, le crostate vanno cotte in forno statico fino a doratura. Durante la cottura, l’impasto cresce e diventa soffice, mantenendo una struttura stabile. Il risultato è una crostata alta e morbida, molto più simile a una torta che a una base secca.
Dopo la cottura, la pasta frolla lievitata resta piacevole anche nei giorni successivi, senza indurirsi. È perfetta per confetture, creme o ripieni più ricchi, perché li sostiene senza inumidirsi. Una ricetta pratica e versatile che cambia il modo di preparare le crostate, rendendole più buone, più soffici e decisamente più generose.






