Sull’arrosto di agnello o sul capretto, a Pasqua, non si discute. Ma è il contorno che a volte ruba la scena. Le patate al forno, quando vengono bene, sono quelle che finiscono prima di tutto il resto.
Croccanti fuori, morbide dentro, con quel sapore che sa di rosmarino e di burro fuso. Per anni ho sbagliato: le tagliavo a spicchi, le buttavo nella teglia con l’olio, e venivano o bruciate o molli.

Poi ho scoperto che il vero segreto non sta nella patata, ma in un ingrediente che spesso si usa solo per i dolci. Il burro, appunto. Quello che fa la differenza tra una patata anonima e una che tutti ricordano.
La ricetta con il burro è un vero asso nella manica
L’olio va bene, ma il burro regala quella crosticina dorata e quel sapore rotondo che l’olio non ha. Si scioglie tra le fette, le caramella lentamente in forno, e si sposa con il rosmarino e l’aglio in modo perfetto. Basta non esagerare: la quantità giusta è quella che ricopre le patate senza affogarle. E poi c’è un trucco che pochi conoscono: lessarle prima di infornarle. Così l’interno diventa cremoso, mentre la superficie diventa croccante.
Gli ingredienti che ci serviranno sono solo i seguenti:
- 1 kg di patate a pasta gialla (varietà Agria o Russet)
- 80 g di burro
- 2 spicchi d’aglio
- Rosmarino fresco
- Sale grosso
- Pepe nero
Ecco come preparare le patate in pochi minuti
Le patate vanno pelate e tagliate a spicchi non troppo sottili. L’ideale è una dimensione di circa due centimetri alla base. Metterle in una pentola con acqua fredda salata, portare a bollore e lessare per 5-6 minuti dall’inizio dell’ebollizione. Devono essere ancora sode, non sfatte. Scolare bene e lasciare asciugare su un canovaccio per qualche minuto, perché l’umidità in eccesso impedisce la croccantezza.
Nel frattempo, sciogliere il burro in un pentolino con gli spicchi d’aglio schiacciati e il rosmarino. Farlo diventare leggermente dorato, poi togliere l’aglio. Disporre le patate in una teglia larga, versare il burro aromatizzato, mescolare bene con le mani per distribuirlo su tutte le fette. Aggiungere una macinata di pepe e una spolverata di sale grosso.
Infornare a 200 gradi per 25-30 minuti, girando le patate a metà cottura con una paletta. Devono essere ben dorate e croccanti fuori. Sfornare e servire subito, magari con l’arrosto ancora caldo. Il profumo che si spande in cucina è quello delle cose fatte come si deve. E le patate, puntualmente, finiscono prima dell’agnello.






