Una ricetta che arriva direttamente dagli anni ’70 fino ai nostri giorni ma con una variante, anzi due: sono le penne fumé alla nostra maniera

Penne fumè ricettasprint

Una ricetta nata alla fine degli anni ’70, esattamente come le penne vodka e salmone, ma che dopo tanto anni non ha ancora perso la sua freschezza. Perché le penne fumé (o penne al fumé) sono il classico piatto dei single, degli studenti in trasferta, di chi è sempre di corsa.

Tutte categorie di persone che amano mangiare bene ma non hanno voglia o tempo per mettersi ai fornelli. Questo primo piatto è un vero genere di conforto, perché si prepara davvero in pochissimo minuti ma ha un gusto generoso.
Però nella nostra ricetta c’è un ingrediente speciale, anzi due. La ricetta originale infatti prevede la pancetta e la passata di pomodoro. Qui le sostituiamo con lo speck e il pomodoro pachino fresco che non cambiano la sostanza ma la forma sì. Alla fine comunque è una ricetta adatta a tutti e buonissima.

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Ingredienti:
500 g penne rigate
1 cipolla
150 g speck
350 g pomodoro pachino
200 ml panna da cucina
olio extravergine q.b.
sale q.b.
pepe q.b.

Penne fumé con un ingrediente speciale, la scelta della pasta

Se non amate le penne, sostituitele con le pennette, i rigatoni, i maccheroni, le pipe, le trofie o qualsiasi altro formato di pasta corta che raccolga bene il sugo.

 

Preparazione:

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Prendete una padella, versate un filo d’olio d’oliva e mettete a rosolare la cipolla tagliata a fettine, facendola andare a fiamma moderata fino a quando diventa dorata ma non esageratamente.
A quel punto aggiungete i pomodori pachino precedentemente lavati e tagliati in due. Fateli cuocere sempre a fiamma bassa per un buon quarto d’ora fino a quando iniziano ad appassire rilasciando il loro sughetto e intanto mettete a bollire l’acqua per la pasta.

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Poi tagliate a bastoncini lo speck, sempre che non abbiate comprato quello già a listarelle. Fate cuocere la pasta scolandola 2-3 minuti prima della cottura al dente (quindi in genere 10-12 minuti in tutto) e intanto aggiungete lo speck al sugo lasciandolo insaporire.

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Regolate di sale e di pepe, assaggiando bene perché non sia poi troppo saporito. Poi scolate la pasta tenendo però un mestolo o due di acqua di cottura. Versate le penne rigate nella padella con il pomodoro e lo speck amalgamando bene tutto. Servite caldo, eventualmente con una spolverata di prezzemolo tritato fresco e un po’ di parmigiano grattugiato (ma non sono obbligatori).

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