Un pizzico sulla pasta, qualche pezzetto sulle verdure oppure direttamente nel secondo piatto. Quando iniziamo una dieta, il peperoncino viene spesso promosso da semplice spezia a piccolo alleato dimagrante, soprattutto perché si sente dire che sarebbe in grado di accelerare il metabolismo.
Ma mangiare peperoncino ci aiuta davvero a perdere peso? Il protagonista di questa convinzione è soprattutto la capsaicina, la sostanza responsabile della caratteristica sensazione piccante.
Alcuni studi hanno osservato effetti della capsaicina sul dispendio energetico e sull’appetito, ma parliamo di effetti generalmente modesti. Non possiamo quindi aspettarci che aggiungere peperoncino ai pasti provochi da solo una perdita di peso significativa.
Il vantaggio più concreto potrebbe essere molto più semplice. Il peperoncino aggiunge sapore praticamente senza incidere in maniera significativa sulle calorie del piatto, se utilizzato nelle normali quantità alimentari.
Possiamo aggiungerlo a verdure, legumi, pasta, pesce, carne o zuppe, rendendo più interessanti anche preparazioni semplici. Questo può aiutarci a variare i sapori senza dover necessariamente ricorrere a salse o condimenti molto calorici.
Attenzione, però, a non cadere nel ragionamento opposto: una pietanza non diventa dietetica perché contiene peperoncino. Una pasta molto condita, una frittura oppure un piatto particolarmente calorico mantengono le loro caratteristiche nutrizionali anche se li rendiamo piccanti.
Non abbiamo bisogno di aumentare continuamente la quantità nel tentativo di “bruciare” più calorie. Il peperoncino può provocare bruciore, dolore addominale o altri disturbi gastrointestinali nelle persone più sensibili.
Chi soffre di reflusso o nota che i cibi piccanti peggiorano i propri sintomi dovrebbe regolarsi in base alla propria tolleranza e alle eventuali indicazioni ricevute dal medico.
Lo stesso principio vale per integratori e prodotti concentrati a base di capsaicina: non sono equivalenti a utilizzare un po’ di peperoncino in cucina e non dovrebbero essere assunti indiscriminatamente con l’obiettivo di perdere peso.
Durante una dieta dimagrante, quindi, il peperoncino può tranquillamente rimanere sulla nostra tavola se ci piace e lo tolleriamo.
Usiamolo per insaporire quello che mangiamo, non per correggere quello che abbiamo mangiato: a farci perdere peso sarà l’equilibrio complessivo della dieta, non quanto riusciamo a rendere piccante il nostro piatto.
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