Plastica negli omogeneizzati | Escherichia coli | Ritirati 100 prodotti

Plastica negli omogeneizzati Escherichia coli Ritirati 100 prodotti - ricettasprint
Plastica negli omogeneizzati Escherichia coli Ritirati 100 prodotti – ricettasprint

Plastica negli omogeneizzati ed escherichia coli: ritirati 100 prodotti dal Sistema di Allerta Rapido Europeo. 

Il RASFF ha emanato uno stato di allerta per dissuadere i consumatori dall’acquisto ed il consumo di uno specifico articolo del settore alimentare per l’infanzia.

L’Autorità competente ha diramato un comunicato, confermato poi dall’azienda produttrice, con il quale ha vietato la vendita di vasetti di omogeneizzati bio provenienti dalla Germania. Gli omogeneizzati ‘incriminati’ fanno parte della linea ‘DM Bio’ e nello specifico si tratta di vasetti di carne di pollo consigliati dai 4 mesi, in confezioni doppie da 125 grammi ognuna. La data di scadenza riportata è il 21 gennaio 2021 ed è ben visibile sui bordi dei tappi o sul retro della confezione.
Il rischio per cui il RASFF ha ordinato il richiamo dagli scaffali è quello della presenza di pezzi di plastica all’interno dei vasetti. In una nota dell’azienda produttrice, non si esclude addirittura “che il prodotto in questione possa diventare di colore blu in prossimità della data di scadenza“.

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Sono oltre 100 i prodotti ritirati dal mercato europeo per motivazioni diverse: dalla contaminazione batterica fino alla presenza di particelle non adatte al consumo umano. L’elenco degli alimenti distribuiti in Italia oggetto di allerta comprende, oltre agli omogeneizzati, altri casi. Il più recente riguarda una eccessiva presenza di Escherichia coli in ostriche vive provenienti dalla Francia. Stesso conteggio troppo alto di istamina in pesce castagna (Brama brama) refrigerato dalla Spagna ed infine la presenza di norovirus (G II) in lamponi congelati provenienti dalla Cina. Oltre a questi, è stata rinvenuta la presenza di salmonella enterica (ser. Bovismorbificans) in lotti di carne di tacchino refrigerata importata dalla Spagna.

I controlli alla frontiera hanno esaminato e respinto l’importazione in Italia di altri prodotti alimentari all’interno dei quali erano presenti sostanze non adatte al consumo. Tra questi contenuto troppo elevato di solfiti in ketchup di pomodoro dal Bangladesh, aflatossine (B1) in arachidi provenienti dall’Argentina ed uso non autorizzato del colorante E 110 – Giallo tramonto FCF, in cracker al gusto “masala”, dal Bangladesh.

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