Il pollo alla cacciatora è uno di quei piatti che sanno di cucina vera, di tempi lenti e di profumi che riempiono la casa, proprio come si faceva una volta.
Questa ricetta racconta un modo di cucinare semplice e concreto, fatto di ingredienti genuini e passaggi essenziali. Il pollo alla cacciatora tradizionale non ha bisogno di effetti speciali: bastano un buon pollo, un soffritto fatto con calma e una cottura dolce per ottenere una carne tenera e un sugo ricco, perfetto da raccogliere con il pane.
Un secondo piatto rustico e conviviale, ideale per il pranzo della domenica o per una cena che profuma di casa e tradizione.
Gli ingredienti sono quelli di una volta, semplici e riconoscibili. La qualità del pollo e la cottura lenta fanno tutta la differenza.
La preparazione richiede tempo e attenzione, ma è proprio questo il segreto. Il pollo deve cuocere piano per diventare tenero e saporito.
A fine cottura, il pollo deve risultare morbido e ben insaporito. Il pollo alla cacciatora come si faceva una volta ha un sugo corposo, profumato e avvolgente, perfetto da accompagnare con pane casereccio o una semplice polenta. È uno di quei piatti che non hanno bisogno di presentazioni: parlano da soli e riportano subito alla cucina di casa, quella fatta con calma e amore.
La pizza “pesante” non è colpa della mozzarella: quasi sempre è colpa della fretta. Io…
L’acqua “fa dimagrire” è una frase che, tecnicamente, mi dà orticaria: perché mette nello stesso…
Le lasagne alla bolognese sono il piatto simbolo della cucina italiana della domenica, ricche, avvolgenti…
Torna a MasterChef Italia Jeremy Chan, lo chef stellato considerato l’idolo del programma, oltre che…
La pentola a pressione è una grande alleata in cucina, ma quando qualcosa non funziona…
Le uova nei dolci non sono un vezzo: sono struttura. E proprio per questo, quando…