Prestate moltissima attenzione al modo in cui lavate le posate giorno dopo giorno, soprattutto i cucchiai, perché possono diventare opache e l’errore è dietro l’angolo!

È un dettaglio, sì, ma in cucina quei dettagli si vedono: apparecchi la tavola e sembra tutto meno curato. La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, non è “acciaio rovinato”: è pellicola di calcare e residui di detersivo che si depositano e spengono la brillantezza. E il trucco che le fa tornare lucenti come nuove è molto più semplice di quanto si pensi: un bagno breve in acqua calda e acido citrico, seguito da asciugatura fatta bene.

Posate opache come luccicare di nuovo - RicettaSprint
Posate opache come luccicare di nuovo – RicettaSprint

Il calcare e i residui si attaccano soprattutto dove l’acqua ristagna o dove la posata resta a contatto con altre posate. E i cucchiai ne risentono più di tutti perché hanno la conca: lì si ferma l’acqua, lì resta la patina, lì l’opaco si vede subito. Se poi la lavastoviglie lavora con acqua dura o con sale/brillantante non ben regolati, l’effetto “grigio” è quasi garantito.

Perché diventano opache: perché non serve strofinare come matti?

L’opaco spesso non è sporco, è deposito. Puoi sgrassare quanto vuoi, ma se non sciogli la parte minerale non cambia nulla. Ecco perché la paglietta non è la soluzione: rischi solo micro-graffi che, nel tempo, renderanno le posate ancora più opache. Serve un’azione delicata ma mirata: qualcosa che sciolga calcare e residui, senza rovinare l’acciaio.

Il trucco per farle tornare lucenti: acqua calda e acido citrico

La procedura migliore è da cucina di casa e richiede pochissimo. Metti le posate in una bacinella o in una pentola capiente (meglio se solo acciaio inox). Scalda acqua fino a farla diventare molto calda, non necessariamente bollente, e sciogli acido citrico (quello in polvere, economico e comodo). L’obiettivo è creare un bagno anticalcare delicato. Immergi le posate per 10 minuti: vedrai che la patina inizia a “mollare” da sola.

Dopo l’ammollo, sciacqua bene sotto acqua corrente e asciuga subito con un panno morbido. L’asciugatura è il passaggio che spesso viene sottovalutato: se lasci asciugare all’aria, l’acqua dura può rilasciare di nuovo micro-aloni. Con un panno asciutto, invece, il metallo torna brillante e uniforme.

La presentazione: cosa fare se l’opaco è più ostinato (soprattutto sui cucchiai)

Se i cucchiai sono molto segnati, puoi fare un secondo passaggio rapido: una spugna morbida o un panno, sempre con acqua e acido citrico, e una passata leggera nella conca. Non devi grattare: devi solo aiutare il deposito a staccarsi. Poi risciacqui e asciughi. In genere è sufficiente per riportare il lucido “da nuovo”.

Se non hai acido citrico, anche l’aceto bianco può funzionare, ma l’acido citrico è più pratico perché non lascia odori e si dosa facilmente.