Nel corso dei secoli sono stati tramandati vari rimedi naturali e uno di questi riguarda proprio l’utilizzo della cipolla. Tagliata a metà e posta sul comodino, avrebbe effetti incredibili che in pochi conoscono.

Nella medicina popolare esistono diversi rimedi come quello che stiamo per vedere, che, al di là dei dubbi, può rappresentare un’arma in più se impiegato nel modo corretto.

Cipolla tagliata a metà sul comodino - RicettaSprint
Cipolla tagliata a metà sul comodino – RicettaSprint

Si tratta, nello specifico, della possibilità di fare affidamento su una cipolla tagliata a metà e messa sul comodino: un gesto semplice che, secondo molti, potrebbe rivelarsi utile durante i periodi di allergia e raffreddore.

Prendi una cipolla, tagliala a metà e mettila sul comodino: noterai subito un cambiamento

La cipolla, appena la tagli, libera composti volatili solforati. Sono loro a farti lacrimare, a pizzicare le mucose, a “sbloccare” quella parte del naso e della gola che, quando sei congestionato, sembra di cemento. È biologia, non magia: si stimolano recettori e mucose, aumenta la secrezione e si fluidifica, almeno in parte, ciò che è fermo. Ecco perché qualcuno la descrive come una sorta di decongestionante naturale.

Va però precisato con chiarezza che la cipolla non disinfetta la stanza e non “cattura” virus o batteri dall’aria. Quello è il racconto popolare, quello che fa titolo. Il punto reale è un altro: l’odore pungente può dare una sensazione di aria più “libera” e, quando si è stanchi e intasati, la differenza tra dormire e non dormire passa spesso proprio da una sensazione fisica immediata.

Come farlo senza trasformare il comodino in un pasticcio

Se vuoi provarci, la regola è semplice: taglia una cipolla fresca, mettila su un piattino e tienila lontana dal viso. Comodino sì, ma non attaccata al cuscino. Se ci sono bambini piccoli, se soffri di asma o hai mucose molto sensibili, meglio essere più prudenti: ciò che a qualcuno “apre”, ad altri può irritare e far tossire.

E poi c’è l’aspetto pratico, quello che spesso non viene detto: quella cipolla è un alimento esposto. Non va rimessa in cucina come se nulla fosse… o la butti la mattina, oppure la chiudi in un contenitore e la usi subito per la cottura, senza farla “viaggiare” per giorni. La vera igiene, qui, è questa: non creare un piccolo alimento “a metà” che resta in giro e poi finisce nel piatto per abitudine.