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Pulire il frigo in 3 mosse, senza prodotti chimici e senza perdere la pazienza

Il primo passo è il più faticoso, ma anche il più liberatorio. Si stacca la spina, si svuota il frigorifero di tutto: cibi, mensole, cassetti.

È il momento di fare pulizia anche delle scadenze, buttando via ciò che è ormai passato o dimenticato da mesi. Si approfitta per controllare le uova, il latticini, le salse aperte da chissà quanto tempo. Una volta vuoto, si lascia lo sportello aperto per una decina di minuti, così l’aria interna si asciuga e il ghiaccio eventuale si ammorbidisce.

Pulire il frigo – RicettaSprint

Non serve accanirsi con coltelli o martelli. Il freddo, da solo, non fa miracoli. Ma la pazienza, sì.

La mossa numero due: aceto e bicarbonato, i veri alleati

Il secondo passaggio è la pulizia vera e propria. Si prepara una bacinella con acqua calda, mezzo bicchiere di aceto di vino bianco e due cucchiai di bicarbonato. Si inumidisce una spugna morbida e si strofinano tutte le superfici interne, iniziando dal ripiano più alto e scendendo verso il basso. L’aceto scioglie i grassi e toglie gli odori, il bicarbonato igienizza e lucida. Per le macchie più ostinate, si fa una pasta di bicarbonato e poca acqua, si applica direttamente sulla zona e si lascia agire qualche minuto.

I cassetti e le mensole si lavano separatamente nel lavello. Un vecchio spazzolino da denti aiuta a pulire gli angoli e le guarnizioni di gomma. E attenzione: mai usare pagliette abrasive che graffiano la plastica. Le graffiature, poi, diventano ricettacoli di batteri.

La mossa numero tre: asciugare e riordinare con criterio

L’ultimo gesto è quello che molti dimenticano. Dopo aver risciacquato con un panno umido, si asciuga tutto accuratamente con un canovaccio pulito. L’umidità residua favorisce la formazione di muffe. A questo punto si riaccende il frigorifero e si aspettano dieci minuti che raggiunga la temperatura giusta prima di rimettere gli alimenti.

Quando si carica, si segue l’ordine: carne e pesce crudi nel ripiano più freddo (di solito quello in basso), latticini e uova nei ripiani centrali, frutta e verdura nei cassetti. Un piattino con bicarbonato su un ripiano aiuta a mantenere l’ambiente privo di odori. Con queste tre mosse, il frigo torna come nuovo. E la prossima volta che lo apri, non dovrai più chiudere il naso.

Francesca Guglielmino

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Francesca Guglielmino

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