Il calcare nella macchinetta del caffè non è un difetto estetico: è un sabotatore di temperatura e pressione. Io ho notato che quando l’espresso “perde corpo”, diventa più acquoso o lascia un retrogusto metallico, spesso non è la miscela: è la macchina che lavora strozzata.

Dopo svariate prove di pulizia ho capito che la decalcificazione fatta bene non serve solo a farla durare di più, serve a farla lavorare come è stata progettata.

Pulire macchinetta del caffè - RicettaSprint
Pulire macchinetta del caffè – RicettaSprint

Il segreto naturale non è versare aceto a caso, quello può lasciare odori persistenti e, su alcune macchine, dare fastidio a guarnizioni e componenti, ma usare acido citrico in soluzione controllata, con risciacqui seri. Funziona perché scioglie i depositi senza profumare tutto di aceto e senza trasformare la manutenzione in una punizione.

Ho imparato questa differenza con una prova banale: stessa macchina, stesso caffè, risultato diverso dopo una decalcificazione corretta.

Il trucco naturale: acido citrico al 10% e cicli a intermittenza

Io preparo una soluzione semplice: 100 g di acido citrico in 1 litro d’acqua tiepida (se il serbatoio è più piccolo, mantengo la proporzione: 50 g in 500 ml). Riempio il serbatoio e avvio l’erogazione (acqua calda o “caffè” a vuoto, dipende dalla macchina). Faccio scorrere circa un terzo della soluzione, poi spengo e lascio agire 10 minuti. Questa pausa è il punto che cambia tutto: ho notato che far passare tutto di fila lava, ma scioglie meno; l’intermittenza dà tempo all’acido di lavorare sui depositi mentre la macchina è ferma.

Ripeto: altro terzo, altra pausa di 10 minuti, poi finisco la soluzione. Se la macchina ha lancia vapore o circuito latte, faccio passare un po’ di soluzione anche lì solo se il manuale lo consente. Non improvviso: alcune componenti e guarnizioni hanno indicazioni specifiche e conviene rispettarle.

Risciacquo e pulizia “extra”: quello che evita odori e sapori strani

Il risciacquo non è un finale, è metà del lavoro. Io svuoto e sciacquo il serbatoio, poi faccio almeno 2 serbatoi pieni di sola acqua in erogazione. Ho notato che chi sente “sa di acido” quasi sempre ha risciacquato una volta sola: l’acqua deve uscire neutra, anche all’olfatto.

Pulire macchinetta del caffè - RicettaSprint
Pulire macchinetta del caffè – RicettaSprint

Poi faccio la pulizia che molti saltano: gli oli del caffè. Su macchine a portafiltro smonto e lavo doccetta e filtro con acqua calda e spazzolino; su macchine a capsule pulisco vassoio, beccuccio e camera capsule con panno umido e risciacquo. Il serbatoio, se resta pieno per giorni, può prendere odore: meglio acqua fresca e lavaggio periodico con detergente delicato, non acido.