I tartufini al cioccolato tradizionali si reggono su panna, burro e zucchero a velo. La versione fit sostituisce i grassi saturi con grassi vegetali (frutta secca, olio di cocco) e i carboidrati raffinati con la dolcezza naturale dei datteri.
Il principio chimico è lo stesso: il cacao amaro, ricco di polifenoli e teobromina, si lega ai grassi e forma una pasta modellabile. I datteri, frullati, agiscono da legante grazie alla loro alta concentrazione di zuccheri naturali (fruttosio e glucosio) e fibre.
Nessun addensante artificiale, nessun conservante. Il risultato è un tartufo dal sapore intenso, dalla consistenza fondente, con un profilo nutrizionale che non manda in tilt la glicemia. Perfetto per uno spuntino pre-allenamento o per un dopocena senza sensi di colpa.
Non serve cottura. Si frullano i datteri con il cacao e la frutta secca fino a ottenere un composto omogeneo, si modellano le palline, si passano nel cacao amaro o nell’olio di cocco disidratato. L’unico accorgimento tecnico: i datteri devono essere morbidi. Per una versione ancora più proteica, si può aggiungere un cucchiaio di proteine in polvere al cioccolato o alla vaniglia. La conservazione è in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 7-10 giorni.
Ingredienti per circa 15 tartufini:
Se i datteri sono duri, metterli in ammollo in acqua tiepida per 20 minuti, poi scolarli e asciugarli con carta da cucina. Nel frullatore o robot da cucina, tritare le noci (o mandorle) fino a ottenere una granella fine. Aggiungere i datteri, il cacao amaro, il sale e l’olio di cocco.
Frullare fino a quando il composto si amalgama e forma una pasta omogenea e leggermente appiccicosa. Se troppo asciutto, aggiungere un cucchiaino d’acqua (o altro olio di cocco). Se troppo umido, aggiungere un po’ di cacao o frutta secca tritata. Prelevare piccole quantità di impasto (circa 15 g) e formare delle palline con le mani leggermente inumidite. Passare ogni pallina nel cacao amaro, nella granella di nocciole o nel cocco rapè a scelta. Disporre i tartufini su un piatto rivestito di carta forno e riporre in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire.
Si conservano in frigorifero per una settimana. Una variante: aggiungere un cucchiaino di scorza d’arancia grattugiata all’impasto per un tocco agrumato.
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