Sembra+un+risotto+alla+milanese%2C+ma+ci+sta+il+mare+dentro%2C+che+figurone+stasera+a+cena
ricettasprint
/risotto-allo-zafferano-e-gamberi-una-piccola-variazione-al-classico-milanese/amp/
Primo piatto

Sembra un risotto alla milanese, ma ci sta il mare dentro, che figurone stasera a cena

Risotto allo zafferano e gamberi, una piccola variazione al classico milanese. Il gambero che ci sta bene sempre su tutto.

Non so se capita anche a te, ma a volte mi prende quella voglia improvvisa di preparare qualcosa di “speciale”, senza avere né un’occasione né troppo tempo. È in quei momenti che nasce il mio risotto preferito: quello allo zafferano e gamberi. Un piatto che unisce la cremosità calda e avvolgente del risotto con il profumo marino e dolce dei crostacei. Ogni volta che lo preparo, la cucina si riempie di un profumo delicato ma deciso.

Risotto zafferano e gamberi. ricettasprint.it

È un piatto che sembra da ristorante, ma si prepara con una semplicità quasi disarmante. Il segreto sta nel bilanciare bene i sapori: lo zafferano, con la sua nota dorata e leggermente amarognola, sposa perfettamente la dolcezza dei gamberi, creando un’armonia che funziona sempre. Non serve nemmeno aggiungere panna o burro in eccesso — basta una buona mantecatura e un pizzico di attenzione.

Risotto zafferano e gamberi

Ogni volta che lo servo, mi piace osservarne i colori: il giallo luminoso del risotto, il rosso rosato dei gamberi, e quella lucentezza che solo lo zafferano sa dare. È un piatto che parla da sé, che conquista al primo sguardo, e che riesce sempre, anche nelle serate in cui hai bisogno di qualcosa che ti faccia sentire capace e un po’ elegante.

Ingredienti

  • Riso Carnaroli 320 g
  • Gamberi freschi 400 g
  • Scalogno 1
  • Brodo vegetale 1 L
  • Vino bianco secco 100 ml
  • Zafferano in pistilli (o 1 bustina)
  • Burro 40 g
  • Olio extravergine di oliva 30 ml
  • Parmigiano Reggiano grattugiato 40 g
  • Sale
  • Pepe

Risotto allo zafferano e gamberi, una piccola variazione al classico milanese. Procedimento

  1. Pulisci i gamberi eliminando il carapace e il filo nero. Tieni da parte le teste: saranno il segreto del sapore.
  2. In un pentolino, tosta leggermente le teste con un filo d’olio, schiacciale e aggiungi un mestolo di brodo. Lascia sobbollire 10 minuti, poi filtra: otterrai un brodo di mare profumatissimo.
  3. In una casseruola, fai rosolare lo scalogno tritato con il burro e un filo d’olio. Aggiungi il riso e fallo tostare per due minuti. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare.
  4. Aggiungi gradualmente il brodo (anche quello di gamberi) mescolando di continuo. A metà cottura, sciogli lo zafferano in un mestolo di brodo caldo e versalo nel risotto.
  5. Quando mancano pochi minuti, aggiungi i gamberi a pezzi e completa la cottura. Spegni il fuoco, manteca con il Parmigiano e una noce di burro.
  6. Servi subito, decorando con qualche gambero intero e pistilli di zafferano. Un piatto che brilla, letteralmente.
Caterina Laita

Published by
Caterina Laita

Recent Posts

  • Dolci

Gelato all’anguria senza gelatiera, il sorbetto cremoso che si fa con la frutta congelata

L’anguria è composta per oltre il 90% da acqua, e questo la rende una candidata…

2 ore ago
  • Dolci

Al primo morso creano dipendenza, vuoi la ricetta dei miei muffin banana e cioccolato

Soffici, profumati e ricchi di gusto, questi muffin banana e cioccolato sono la soluzione perfetta…

3 ore ago
  • News

Camminare per dimagrire in estate, l’orario giusto fa la differenza

In estate, la tentazione di uscire a camminare quando il sole è alto è forte,…

3 ore ago
  • Pizza

Pizza senza lievito, la cena improvvisata che non aspetta

La pizza senza lievito è la soluzione per chi ha voglia di un impasto croccante…

14 ore ago
  • Dolci

Pasta biscotto per rotoli farciti perfetti, la ricetta indiscutibile, che non si rompe mai

Soffice, elastica e facilissima da arrotolare: la pasta biscotto è la base ideale per realizzare…

15 ore ago
  • News

Tè o infuso, al supermercato la differenza è sottile (ma importante) e la scelta sbagliata può costarti cara

Tè nero, tè verde, tè oolong, tè bianco: tutti provengono dalle foglie della stessa pianta,…

16 ore ago