I finocchi non sono solo un contorno leggero da dieta: tagliati a metà, coperti di besciamella e parmigiano e passati in forno diventano un piatto cremoso, avvolgente e capace di conquistare anche chi di solito li evita.

FINOCCHI INTERI AL GRATIN
FINOCCHI INTERI AL GRATIN ricettasprint.it

Spesso i finocchi vengono associati a preparazioni tristi o poco gratificanti, bolliti e serviti senza troppe pretese. In realtà, la loro struttura e il sapore delicato li rendono perfetti per piatti più ricchi, soprattutto quando incontrano una besciamella fatta bene e una generosa spolverata di parmigiano.

Questa ricetta nasce proprio dall’idea di ribaltare un pregiudizio. Non sono “solo finocchi”, ma la base per una preparazione che può diventare protagonista della tavola, ideale come contorno importante o come piatto unico vegetariano, soprattutto nelle stagioni più fredde.

Perché tagliarli a metà fa la differenza

Il primo passaggio che cambia tutto è il taglio. Spaccare i finocchi a metà permette una cottura più uniforme e mantiene la struttura compatta, evitando che si sfaldino. In questo modo restano morbidi all’interno ma capaci di sostenere la besciamella e la gratinatura finale senza diventare acquosi.

La precottura è fondamentale, ma va fatta con attenzione. I finocchi devono ammorbidirsi senza perdere consistenza, perché la vera trasformazione avviene in forno. È lì che assorbono i sapori, si legano alla salsa e sviluppano quella superficie dorata che li rende irresistibili.

La besciamella: semplice, ma fatta bene

In questa ricetta la besciamella non è un dettaglio, ma l’elemento che unisce tutto. Una besciamella liscia e ben bilanciata avvolge i finocchi, ne addolcisce il gusto e crea una base cremosa che contrasta con la gratinatura al parmigiano.

Non serve caricarla troppo: burro, farina e latte nelle giuste proporzioni bastano. La noce moscata, se usata con moderazione, aggiunge un profumo che valorizza i finocchi senza coprirli. È proprio questo equilibrio che trasforma una verdura semplice in un piatto completo.

Ingredienti e procedimento passo dopo passo

Gli ingredienti sono quelli classici della cucina di casa. Pochi, facili da reperire e capaci di lavorare insieme per un risultato finale che non ha nulla di banale.

Ingredienti:

  • 4 finocchi grandi
  • 500 ml di latte intero
  • 40 g di burro
  • 40 g di farina 00
  • 80 g di parmigiano grattugiato
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Noce moscata q.b.

Procedimento:

  1. Pulisci i finocchi eliminando la base e le parti esterne più rovinate, poi tagliali a metà nel senso della lunghezza.
  2. Cuocili in acqua leggermente salata per circa 10-12 minuti, finché risultano teneri ma ancora compatti.
  3. Scolali con delicatezza e lasciali intiepidire, in modo che perdano l’acqua in eccesso.
  4. Nel frattempo prepara la besciamella sciogliendo il burro in un pentolino, aggiungendo la farina e mescolando fino a ottenere un roux.
  5. Versa il latte caldo poco alla volta, mescolando continuamente per evitare grumi.
  6. Cuoci finché la besciamella si addensa, poi regola di sale, pepe e noce moscata.
  7. Disponi i finocchi in una pirofila con il lato tagliato verso l’alto.
  8. Ricoprili con la besciamella, distribuendola in modo uniforme.
  9. Cospargi la superficie con abbondante parmigiano grattugiato.
  10. Cuoci in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 25-30 minuti, finché si forma una crosticina dorata.
  11. Se necessario, aziona il grill negli ultimi minuti per una gratinatura più decisa.

Quando portarli in tavola e come servirli

Una volta sfornati, i finocchi gratinati vanno lasciati riposare qualche minuto. Questo passaggio permette alla besciamella di assestarsi e rende il piatto più facile da servire. Il profumo che sprigionano è già una promessa mantenuta.

Possono accompagnare secondi di carne o pesce, ma funzionano benissimo anche da soli. Serviti come piatto unico vegetariano, magari con un’insalata fresca o del pane croccante, diventano una cena completa e appagante.

Questa ricetta dimostra che basta cambiare approccio per riscoprire ingredienti sottovalutati. I finocchi, se trattati con rispetto e un pizzico di creatività, smettono di essere un contorno obbligato e diventano un piatto che si rifà volentieri, senza sentirsi minimamente “a dieta”.