Se c’è una cosa che mi manda fuori di testa sono le tende bianche “pulite” che però restano grigie.

Quella patina che non capisci se è polvere, smog o solo anni di cucina che hanno lasciato il segno. E no: sparare candeggina a caso non è la soluzione, perché su certi tessuti ti ritrovi con il bianco a chiazze o con le fibre che si irrigidiscono.

Come lavare le tende con il bicarbonato - RicettaSprint
Come lavare le tende con il bicarbonato – RicettaSprint

Il punto è togliere lo sporco senza stressare il tessuto, e lì entrano in gioco bicarbonato e sapone di Marsiglia, usati nel modo giusto.

Bicarbonato e Marsiglia: perché funzionano davvero sulle macchie

Il bicarbonato non “sbianca” come una magia: lavora soprattutto su odori e sporco grasso leggero, perché alza il pH e rende più facile staccare i residui. Il sapone di Marsiglia, invece, è un tensioattivo: lega lo sporco e lo porta via con l’acqua. Insieme sono una coppia sensata, soprattutto per tende che hanno assorbito vapori di cucina o polvere mista a umidità.

Io ho imparato a mie spese che il passaggio che cambia tutto è il pre-trattamento. Se metti le tende direttamente in lavatrice sperando nel “programma delicati”, spesso lavi l’acqua… e lasci la macchia dov’è. Quindi faccio così: scuoto bene le tende (sì, all’aperto, perché la polvere non la voglio in lavatrice), poi preparo una bacinella con acqua tiepida, non calda. Sciolgo dentro 2 cucchiai di bicarbonato per ogni 5 litri e aggiungo scaglie di sapone di Marsiglia (circa 1 cucchiaio, oppure una noce di sapone liquido vero, non profumato finto). Immergo e lascio in ammollo 30–60 minuti, muovendo il tessuto ogni tanto.

Sulle macchie localizzate faccio un gesto semplice: inumidisco il punto, passo direttamente una saponetta di Marsiglia e poi “spolvero” sopra un pizzico di bicarbonato. Non strofino come se dovessi scartavetrare: tampono e massaggio piano con le dita, perché il rischio vero è rovinare l’intreccio, non la macchia.

Il lavaggio in lavatrice senza errori

Dopo l’ammollo, sciacquo velocemente e metto le tende in lavatrice dentro una federa o un sacchetto grande: serve a evitare strappi e sfregamenti inutili. Programma delicati a 30 gradi, centrifuga bassa (600–800 giri). Nel cassetto del detersivo io metto poco detersivo neutro e, se voglio potenziare, un cucchiaio di bicarbonato direttamente nel cestello. Il sapone di Marsiglia basta già: esagerare significa lasciare residui e, paradossalmente, ingrigire.

Appena finito, non le lascio nel cestello a “marinare” umide: è lì che si formano pieghe e odori. Le appendo subito e, se posso, le rimetto ancora leggermente umide al loro posto: il peso le tira giù e si asciugano più dritte, quasi senza ferro.