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Tisana al rosmarino, il rimedio della memoria che già hai in cucina

Lo senti nell’aria, quando passi le dita sulle foglie del rosmarino che cresce sul balcone. È un profumo che sa di pulito, di selvatico, di qualcosa che sveglia i sensi. Gli antichi lo sapevano: gli studenti greci se ne cingevano il capo prima degli esami.

Oggi la scienza ha dato ragione a quella tradizione. L’acido rosmarinico e l’acido carnosico, due sostanze contenute in questa pianta, proteggono le cellule nervose dall’infiammazione e migliorano la memoria e la concentrazione. Bere una tazza di tisana al rosmarino non è solo un gesto piacevole, è un piccolo aiuto per la mente, soprattutto nelle ore in cui la stanchezza si fa sentire.

Tisana al rosmarino quando va bevuta – RicettaSprint

Una tazza a metà mattina, e la nebbia mentale che spesso accompagna le lunghe giornate di lavoro si dirada da sola. Non è un farmaco, è un alleato.

Un aiuto per la digestione, ma attenzione all’orario

Lo stesso infuso che ti sveglia la mente può anche aiutarti a digerire. Se lo bevi subito dopo un pasto abbondante, il rosmarino stimola la produzione di bile e riduce il gonfiore addominale. Ma c’è un trucco che molti ignorano: l’effetto tonico del rosmarino può disturbare il sonno se lo bevi troppo tardi. Meglio quindi limitarsi alla mattina o al primo pomeriggio.

Una tazza al giorno, due o tre volte a settimana, è più che sufficiente per sentire i benefici senza rischi. L’errore più comune è pensare che se una tisana fa bene, berne tante faccia ancora meglio. Non è così. Il rosmarino è una pianta ricca di principi attivi, e l’eccesso può causare irritazione allo stomaco o nausea.

Quando è meglio lasciarlo stare

Non tutti possono bere tisana al rosmarino senza pensieri. In gravidanza e allattamento è meglio evitarla, così come in caso di epilessia, perché potrebbe scatenare crisi in soggetti predisposti. Anche chi soffre di pressione alta dovrebbe fare attenzione, perché il rosmarino può interagire con i farmaci diuretici o per la pressione.

Come spesso accade con i rimedi naturali, il confine tra beneficio e rischio è sottile. La regola d’oro è la moderazione. Una tazza ogni tanto, quando la testa è pesante o la pancia gonfia, è un piacere che fa bene. Ma se hai dubbi, chiedi al tuo medico. Il rosmarino è una pianta meravigliosa, ma non fa miracoli. E non sostituisce una visita.

Francesca Guglielmino

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Francesca Guglielmino

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