Il cioccolato fondente con almeno l’85% di cacao contiene naturalmente pochi zuccheri (meno di 6 grammi per 100 grammi) ed è ricco di polifenoli che migliorano la sensibilità insulinica.
In una torta per diabetici, l’obiettivo è eliminare lo zucchero aggiunto e sostituire la farina raffinata con alternative a basso indice glicemico. La sfida è mantenere la morbidezza e la lievitazione senza saccarosio. La soluzione è usare dolcificanti come l’eritritolo (che non alza la glicemia e ha zero calorie) o la stevia, e farine come quella di mandorle o di cocco, povere di carboidrati e ricche di fibre.
La banana matura o la composta di mele senza zucchero possono dare dolcezza naturale, ma vanno dosate perché contengono fruttosio. In questa ricetta, l’eritritolo e il cacao amaro garantiscono il gusto senza picchi glicemici. È una torta adatta anche a chi segue una dieta low-carb o chetogenica.
La farina di mandorle è la base ideale: ha un indice glicemico di 20 (contro il 70 della farina 00), è ricca di grassi buoni e proteine. L’eritritolo si comporta come lo zucchero nella struttura ma viene escreto invariato nelle urine. Il cacao amaro va setacciato con il lievito. Le uova, montate a neve, danno volume senza bisogno di zucchero. Il burro o l’olio di cocco aggiungono grassi che rallentano l’assorbimento dei carboidrati. Nessun latte, per ridurre i lattosio (alcuni diabetici lo tollerano male). Il risultato è una torta umida, compatta, con un sapore intenso di cioccolato.
Ingredienti per una tortiera da 20 cm (8 porzioni):
Preriscaldare il forno a 160 gradi (statico). Foderare una tortiera di 20 cm con carta forno. Separare i tuorli dagli albumi. Montare gli albumi a neve fermissima con un pizzico di sale.
In un’altra ciotola, lavorare i tuorli con l’eritritolo (o la stevia) fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere il burro fuso tiepido, la scorza d’arancia e la vaniglia. Setacciare la farina di mandorle con il cacao e il lievito, incorporarli al composto di tuorli. Unire gli albumi montati con movimenti delicati dal basso verso l’alto, senza smontarli. Versare nella tortiera, livellare. Cuocere per 30-35 minuti.
La prova stecchino deve uscire asciutto, ma con qualche briciola umida (la farina di mandorle non dà la stessa asciuttezza della farina di grano). Sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di sformare. La torta al cioccolato per diabetici si conserva in frigorifero per 3 giorni (per la farina di mandorle) o a temperatura ambiente per 2 giorni. Una variante: aggiungere 50 g di gocce di cioccolato fondente 85% senza zuccheri aggiunti.
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