La difficoltà, quando “togli lo zucchero”, non è solo il gusto. È la struttura. Ho notato che molte torte al cioccolato senza zucchero aggiunto finiscono sempre nello stesso modo: secche, con una dolcezza metallica e una mollica che si sbriciola appena la tagli.
Qui, invece, l’obiettivo è fare una torta che regga il forno e regga anche il giorno dopo, senza trucchi strani e senza farti rimpiangere la versione classica. Il punto tecnico è sostituire lo zucchero non solo come dolcificante, ma come “ingrediente” che trattiene umidità e dà corpo: per questo uso eritritolo (o un mix eritritolo/stevia) e aggiungo yogurt e una quota di farina di mandorle, che aiuta la morbidezza.
Nota pratica: “senza zucchero” non significa “senza carboidrati”. Se la prepari per una persona con diabete, la parte sensata è considerare comunque le porzioni e le indicazioni del medico, perché farina e cacao contano.
Questa è una base affidabile da stampo 20 cm: alta il giusto, cacao presente, dolcezza pulita. Se vuoi una torta più grande (24 cm), aumenta tutto del 30%.
Gli ingredienti che ci serviranno sono i seguenti:
• 3 uova medie
• 150 g eritritolo (oppure 120 g eritritolo + poche gocce di stevia, se lo preferisci più dolce)
• 170 g yogurt greco intero naturale
• 60 ml olio di semi (o 70 g burro fuso, se lo tolleri)
Accendo il forno a 170 gradi statico e preparo lo stampo da 20 cm con carta forno sul fondo e un velo d’olio sui bordi. In una ciotola lavoro uova ed eritritolo con le fruste per 3–4 minuti: non cerco la montata “da pan di Spagna”, ma voglio sciogliere bene l’eritritolo e incorporare aria quanto basta.
Aggiungo lo yogurt greco e l’olio a filo, sempre mescolando. Poi setaccio cacao e lievito, unisco farina di mandorle e sale e incorporo con una spatola: movimenti larghi, dal basso verso l’alto, senza strafare. Se l’impasto ti sembra molto denso, aggiungo il caffè freddo (o acqua calda) poco per volta: serve a dare fluidità e a rendere il cacao più “tondo”.
Verso nello stampo, do due colpetti sul piano per eliminare bolle grosse e inforno per 28–35 minuti. La prova stecchino qui va interpretata: deve uscire con qualche briciola umida, non asciutto come un biscotto. Spengo, apro il forno a fessura e lascio 10 minuti dentro: aiuta la torta a non collassare.
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