La torta alla ricotta è una di quelle preparazioni che spesso si sottovalutano. Si pensa alla ricotta come a un ingrediente salato, buono per lasagne o cannoli. Invece, nei dolci, la ricotta fa miracoli.
Dà morbidezza, umidità, e un sapore delicato che non copre mai gli altri ingredienti. La versione che più mi ha colpito è quella neozelandese, una torta soffice, quasi un cheesecake leggero, che si mangia a colazione o a merenda senza sentirsi in colpa.

La prima volta che l’ho provata, pensavo fosse una di quelle mode passeggere. Invece no. È diventata una delle torte che preparo più spesso, anche perché si fa in dieci minuti, non serve nemmeno la planetaria, e il risultato è talmente buono che chi la assaggia chiede subito la ricetta.
Ricotta, uova e un segreto che si trova nella ricetta
Il segreto di questa torta è la fecola di patate. Insieme alla farina, rende l’impasto leggero e arioso, quasi come un pan di Spagna. La ricotta deve essere ben scolata, altrimenti l’impasto diventa troppo umido e la torta non cuoce bene. Si può usare quella di pecora o di vacca, ma quella di pecora dà un sapore più deciso. Le uova, a temperatura ambiente, vanno montate a lungo con lo zucchero, perché sono loro a dare struttura in assenza di burro.
Ecco la lista completa degli ingredienti:
500 g di ricotta (ben scolata)
3 uova
150 g di zucchero semolato
80 g di farina 00
80 g di fecola di patate
1 bustina di lievito per dolci
Scorza grattugiata di 1 limone
1 pizzico di sale
Il procedimento per una torta soffice e umida
Preriscaldare il forno a 170 gradi. Foderare una tortiera di 22 cm con carta forno. In una ciotola, montare le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere la ricotta e mescolare bene. Setacciare farina, fecola, lievito e sale, e incorporarli al composto mescolando delicatamente con una spatola.
Aggiungere anche la scorza di limone. Versare l’impasto nella tortiera e livellare. Infornare per 35-40 minuti. La prova stecchino è fondamentale: deve uscire asciutto, ma con qualche briciola umida. Sfornare e lasciare raffreddare. Il giorno dopo è ancora più buona, perché la ricotta si compatta e la torta diventa più soda. Si serve con una spolverata di zucchero a velo, o con frutti di bosco freschi. Perfetta per la colazione, per la merenda, o per chiudere una cena con un dolce leggero.






