La prima volta che lo fai sembra uno scherzo: versi in una ciotola l’acqua dei ceci e, invece di buttarla, la monti con le fruste… e le tue meringhe sono subito servite!
Dopo pochi minuti diventa una nuvola bianca, ferma, lucida. È lì che capisci perché l’aquafaba ha conquistato tutti: con questo ingrediente “di recupero” puoi preparare meringhe senza uova, leggere, croccanti e perfette da servire a fine pasto o da sgranocchiare con il tè.

E la cosa migliore è che non serve essere pasticcere: basta rispettare due passaggi chiave, cioè montare bene e asciugare lentamente in forno.
Le meringhe con aquafaba sono ideali se vuoi un dolce più leggero, se hai ospiti vegani, se sei rimasta senza uova o se ti piace l’idea di non sprecare. E sì, fanno scena: sembrano le classiche meringhette da pasticceria, ma con una storia in più da raccontare.
Meringhe senza uova: la ricetta con aquafaba
Se ci pensi, è anche una ricetta “furba” da dispensa. I ceci in scatola li abbiamo quasi tutti, e l’aquafaba è lì, già pronta. In più, fare meringhe con aquafaba evita uno dei problemi classici delle meringhe tradizionali: l’ansia della separazione tuorlo/albume e il rischio che una goccia di grasso rovini tutto. Qui lavori con un liquido che, se lo tratti bene, monta in modo stabile e ti regala un risultato pulito.
Gli ingredienti che ci serviranno, dunque, sono solo i seguenti
- 120 ml di aquafaba filtrata,
- 180 grammi di zucchero semolato,
- 1 cucchiaino di succo di limone (oppure 1/2 cucchiaino di aceto di mele).
Ecco come preparare le nostre meringhe
- Accendi il forno a 90–100 gradi statico e rivesti una teglia con carta forno. Prima di iniziare, assicurati che ciotola e fruste siano perfettamente pulite e asciutte: è un dettaglio che fa la differenza, perché umidità e residui impediscono all’aquafaba di montare bene.
- Filtra l’aquafaba con un colino e versala nella ciotola. Inizia a montare a velocità media: dopo un paio di minuti diventerà schiumosa, poi sempre più bianca e stabile. A questo punto, aggiungi il succo di limone, che aiuta a rendere la montata più ferma.
- Quando la schiuma è già consistente, inizia ad aggiungere lo zucchero poco alla volta, a pioggia, continuando a montare. Non avere fretta: lo zucchero deve sciogliersi bene, altrimenti la meringa resta “granulosa” e in forno può rilasciare umidità.
- Continua finché ottieni una massa lucida, compatta, che forma picchi stabili. Se vuoi profumare, aggiungi la vaniglia alla fine e dai un’ultima mescolata veloce con le fruste.
- Trasferisci il composto in una sac à poche e forma le meringhette sulla teglia. Inforna e lasciale asciugare lentamente per circa 1 ora e mezza – 2 ore, in base alla dimensione. Devono risultare leggere e staccarsi facilmente dalla carta. A fine cottura, spegni il forno e lasciale dentro con lo sportello socchiuso per 20–30 minuti: questo passaggio evita lo shock termico e le rende più asciutte.






