I krapfen fatti in casa hanno un profumo e una morbidezza inconfondibili: quelli della nonna sono soffici, dorati e talmente buoni che spariscono appena arrivano in tavola.

Prepararli in casa richiede un po’ di pazienza, ma il risultato ripaga ogni attesa. L’impasto cresce lentamente, diventa leggero e arioso, e dopo la frittura resta morbido anche all’interno. È una ricetta della tradizione, di quelle che non tradiscono mai.
Ripieni di confettura o crema, i krapfen sono perfetti per la colazione, la merenda o come dolce speciale. Fatti così, non hanno rivali.
Gli ingredienti giusti per krapfen soffici
Per ottenere krapfen leggeri e ben gonfi è importante rispettare dosi e tempi. L’impasto deve essere morbido e ben lavorato.
Per preparare i krapfen di nonna servono:
- 500 g di farina 00
- 120 g di zucchero
- 250 ml di latte tiepido
- 100 g di burro morbido
- 3 uova
- 20 g di lievito di birra fresco
- Scorza grattugiata di limone
- 1 pizzico di sale
- Olio di semi per friggere
- Zucchero per la copertura
- Confettura o crema per farcire
Il procedimento come li faceva nonna
La lavorazione è semplice ma va seguita con calma. I tempi di lievitazione sono fondamentali.
- Sciogli il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero.
- In una ciotola unisci la farina, lo zucchero, le uova e la scorza di limone.
- Aggiungi il latte con il lievito e inizia a impastare.
- Unisci il burro morbido poco alla volta e infine il sale.
- Lavora fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
- Copri e lascia lievitare fino al raddoppio.
- Stendi l’impasto e ricava dei dischi.
- Lasciali lievitare ancora per circa 30 minuti.
- Friggili in olio caldo finché sono ben dorati.
- Scolali, passali nello zucchero e farciscili.
Vanno gustati tiepidi. Così sono irresistibili.
Perché quelli fatti in casa non deludono mai
I krapfen di nonna sono soffici, profumati e pieni di ripieno. Non sanno di industriale e mantengono una morbidezza unica. Ogni morso è una piccola festa.
Prepararli in casa è una soddisfazione enorme, soprattutto quando vedi che finiscono subito. I krapfen fatti così non sbagliano mai un colpo, perché la tradizione, quando funziona, non ha bisogno di correzioni.






