Quanti di voi ogni giorno devono fronteggiare i capricci dei figli per via delle verdure… ma prova a preparare questa pizza e vedrai come tutto cambierà in men che non si dica.

La soluzione più furba? Una pizza margherita con base di cavolfiore, senza farina e pronta davvero in pochi minuti: crosticina dorata, centro morbido, sapore semplice. E soprattutto è una pizza “a prova di bambino”, perché sembra una pizza vera, solo più leggera e più veloce.

Pizza a prova di bambino - RicettaSprint
Pizza a prova di bambino – RicettaSprint

La base di cavolfiore funziona quando smetti di trattarla come un impasto normale. Il cavolfiore ha acqua, tanta. Se non la gestisci, ti ritrovi una base molle. Se invece segui due passaggi precisi, diventa compatta e tagliabile. E da lì in poi è margherita come la vuoi: pomodoro, mozzarella e un tocco di origano o basilico.

Pizza approvata anche dai bambini: la ricetta che ti salva dai capricci

Perché il gusto è pulito e familiare. Il cavolfiore non deve sapere di “verdura bollita”: va asciugato e condito bene. Il formaggio nella base aiuta tantissimo: dà sapore, crea struttura e rende la crosticina più appetitosa. E la margherita sopra è la sicurezza: quando vedono pomodoro e mozzarella, il resto passa in secondo piano. Ecco la lista degli ingredienti per una pizza grande, o due piccole, da fare in meno di 10 minuti:

Per la base:

  • 1 cavolfiore medio (circa 600–700 g di cimette)
  • 1 uovo
  • 80 g di Parmigiano grattugiato
  • Sale,
  • Origano.

Per condire:

  • 4–5 cucchiai di passata di pomodoro densa
  • 150 grammi di mozzarella ben scolata
  • Basilico o origano
  • Un filo d’olio extravergine d’oliva

Procedimento pratico e veloce per la pizza

Il cavolfiore va ridotto in “riso”: cimette tritate fini. Se vuoi fare ancora prima, puoi usare cavolfiore già tritato o surgelato, ma il passaggio chiave resta lo stesso: asciugarlo bene. Cuocilo pochi minuti in microonde o a vapore, giusto finché si ammorbidisce. Poi mettilo in un canovaccio pulito e strizzalo con forza. Qui si decide la riuscita: più acqua togli, più la base viene compatta e non gommosa.

Rimetti il cavolfiore strizzato in una ciotola e unisci uovo, parmigiano, sale e un pizzico di origano. Deve venire un composto modellabile, non liquido. Stendi su carta forno formando un disco, non troppo sottile: una base “media” regge meglio e resta morbida dentro.

Cuoci la base da sola finché diventa dorata e stabile. Questo passaggio è imprescindibile: se condisci subito, il pomodoro bagna tutto e la pizza non si regge. Quando la base è pronta, girala delicatamente (se puoi) per dorare anche l’altro lato: in questo modo diventa ancora più croccante e “da pizza”.

A questo punto condisci: pomodoro denso (non acquoso), mozzarella ben asciutta e spezzettata, origano o basilico. Rimetti in cottura solo il tempo di sciogliere la mozzarella. Un filo d’olio alla fine completa e dà gusto senza appesantire.