La moka è fedele finché non smette di esserlo: il caffè esce piano, fa un rumore strano, schizza, oppure resta lì a borbottare senza salire. E la prima reazione è sempre la stessa: “si è rotta”.
In realtà, nella maggior parte dei casi, la moka non è finita: è solo intasata o montata male. E il colpevole numero uno è quasi sempre lui, il filtro (insieme alla guarnizione). Quando il filtro è sporco, deformato o incrostato, l’acqua non passa come dovrebbe e la moka perde pressione: risultato, caffè cattivo e macchina che sembra non funzionare.

La buona notizia è che il filtro della moka si può pulire bene con una routine semplice, senza prodotti aggressivi e senza rovinare l’alluminio o l’acciaio. Serve solo capire dove si accumula lo sporco: fori del filtro ostruiti, residui di caffè compressi, calcare che si deposita soprattutto se l’acqua è dura, e quella patina oleosa del caffè che, col tempo, cambia sapore.
Come pulire il filtro della moka nel modo giusto
Per prima cosa aspetta che la moka sia fredda. Svitare a caldo non è solo scomodo: rischi di rovinare filettatura e guarnizione. Smonta la moka: base, imbuto e parte superiore. Nella parte superiore trovi il disco filtro e la guarnizione in gomma. Con un coltello smussato o una punta non tagliente solleva delicatamente la guarnizione e sfila il filtro.
Qui arriva il passaggio più importante: fori liberi. Metti filtro e guarnizione (se non è secca e rovinata) a bagno in acqua calda con un cucchiaio di bicarbonato. Lasciali qualche minuto, poi spazzola il filtro con uno spazzolino vecchio, insistendo sui fori. Se vedi che alcuni fori restano ostruiti, usa uno stuzzicadenti o un ago sottile, con delicatezza: l’obiettivo non è allargare i fori, ma liberare il passaggio.
Guarnizione: il dettaglio che non va ignorato
Per la parte interna della moka, evita detersivi profumati: lasciano residui e rovinano l’aroma. L’acqua calda e una spugna morbida bastano. Se hai calcare (lo riconosci da depositi chiari e ruvidi), puoi fare un passaggio con acqua e aceto o acido citrico molto diluito, ma poi devi risciacquare benissimo. Non serve “disinfettare”: serve togliere depositi.
Se la guarnizione è indurita, crepata o deformata, la moka perde tenuta e non crea la pressione giusta. A quel punto pulire il filtro aiuta, ma non risolve al 100%. È una spesa piccola e spesso è la differenza tra moka “morta” e moka rinata.






