Gli ziti della nonna sono uno di quei piatti che restano impressi nella memoria, perché sanno di casa, di cucina lenta e di pranzi abbondanti preparati con pochi euro e tanto sapore.

ziti della nonna
ziti della nonna

È una pasta che racconta una tradizione fatta di gesti semplici e ingredienti accessibili. La salsiccia, il pomodoro e una cottura paziente bastano per trasformare un formato di pasta povero in un primo piatto ricco e appagante, capace di sfamare tutta la famiglia.

Gli ziti sono un formato di pasta che hanno qualcosa di speciale. Non sono solo pasta, ma un rito, un’abitudine che profuma di domeniche lente e di tavole imbandite senza troppe pretese, ma con tanta sostanza.

Ingredienti con dosi precise

La forza di questo piatto sta nella semplicità degli ingredienti. Pochi elementi ben dosati permettono di ottenere un ragù saporito e avvolgente.

  • 400 g di ziti
  • 300 g di salsiccia fresca
  • 500 g di passata di pomodoro
  • 1 cipolla piccola
  • Olio extravergine d’oliva quanto basta
  • Sale quanto basta
  • Pepe quanto basta
  • Parmigiano grattugiato per servire

Procedimento come una volta

Il segreto degli ziti della nonna è tutto nel tempo e nella cura. Il ragù deve cuocere lentamente per diventare corposo e profumato.

  1. Spezzare gli ziti con le mani in pezzi irregolari.
  2. Tritare finemente la cipolla e farla soffriggere in padella con un filo d’olio.
  3. Aggiungere la salsiccia privata del budello e sbriciolarla bene.
  4. Lasciare rosolare fino a quando la carne risulta ben colorita.
  5. Unire la passata di pomodoro, salare e pepare.
  6. Cuocere il ragù a fuoco basso finché diventa denso e saporito.
  7. Cuocere gli ziti in abbondante acqua salata e scolarli al dente.
  8. Condire la pasta con il ragù e mescolare bene.

Il piatto che profuma di casa

Gli ziti della nonna vanno serviti caldi, con una generosa spolverata di parmigiano. Ogni forchettata è piena, ricca e confortante, proprio come i piatti di una volta.

È una ricetta che dimostra come con pochi euro si possa portare in tavola qualcosa di memorabile, capace di saziare e di riportare subito alla mente i sapori autentici della cucina di famiglia, quelli che non si dimenticano mai.