I cannelloni ricotta di pecora e spinaci sono un grande classico della cucina italiana, qui proposti in una versione senza lattosio che non rinuncia a cremosità e gusto.

È il piatto delle domeniche in famiglia, delle teglie fumanti portate in tavola con orgoglio. La ricotta di pecora dona un sapore più deciso e avvolgente, mentre gli spinaci bilanciano con la loro nota delicata, creando un ripieno morbido e armonioso.
Questa versione rigorosamente senza lattosio permette anche a chi ha intolleranze di godersi una ricetta tradizionale. Il risultato è ricco, filante e gratinato in superficie, proprio come vuole la tradizione.
Ingredienti con dosi precise
Per ottenere cannelloni ben farciti e cremosi è importante rispettare le quantità. La qualità della ricotta e degli spinaci incide in modo determinante sul risultato finale.
- 250 g di cannelloni secchi
- 500 g di ricotta di pecora senza lattosio
- 500 g di spinaci freschi (oppure 300 g già puliti)
- 80 g di formaggio grattugiato stagionato naturalmente privo di lattosio
- 700 ml di besciamella senza lattosio
- Noce moscata quanto basta
- Sale quanto basta
- Pepe quanto basta
Procedimento tradizionale e cremoso
La preparazione richiede qualche passaggio ma è alla portata di tutti. Il ripieno deve risultare morbido e ben amalgamato per garantire cannelloni perfetti.
- Lessare gli spinaci in poca acqua, scolarli e strizzarli molto bene.
- Tritarli finemente e unirli alla ricotta di pecora in una ciotola.
- Aggiungere parte del formaggio grattugiato, sale, pepe e una grattugiata di noce moscata.
- Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo.
- Farcire i cannelloni con il ripieno aiutandosi con un cucchiaio o una sac à poche.
- Stendere uno strato di besciamella sul fondo di una teglia.
- Disporre i cannelloni, coprirli con altra besciamella e completare con il formaggio grattugiato rimasto.
- Cuocere in forno preriscaldato a 180 °C fino a doratura in superficie.
Un classico che mette tutti d’accordo
I cannelloni ricotta di pecora e spinaci vanno serviti ben caldi, con la superficie leggermente gratinata. Il ripieno resta cremoso e avvolgente, mentre la pasta assorbe perfettamente il condimento.
È una ricetta che unisce tradizione e attenzione alle esigenze alimentari. Senza lattosio ma ricca di gusto, dimostra che i grandi classici possono essere adattati senza perdere la loro anima autentica.






