Irregolari nella forma ma irresistibili nel sapore: i brutti ma buoni sono i biscotti che, una volta assaggiati, diventano protagonisti assoluti di ogni cucina.

brutti ma buoni
brutti ma buoni

I brutti ma buoni sono biscotti della tradizione italiana che devono il loro nome all’aspetto volutamente imperfetto. Niente linee precise o forme eleganti: qui conta la sostanza. Croccanti fuori e leggermente morbidi al cuore, sprigionano tutto l’aroma della frutta secca tostata, trasformando ingredienti semplici in un dolce sorprendente.

Non è un caso se vengono definiti i biscotti indiscussi in casa mia: sono facili da preparare, si conservano a lungo e conquistano al primo morso. Perfetti da servire a fine pasto o da gustare con un caffè, racchiudono un equilibrio perfetto tra dolcezza e intensità aromatica. Il loro aspetto rustico diventa quasi un marchio di qualità, simbolo di genuinità e tradizione.

Ingredienti della ricetta

  • 200 g di nocciole tostate e spellate
  • 150 g di zucchero
  • 2 albumi a temperatura ambiente
  • 1 bustina di vanillina o estratto di vaniglia q.b.
  • 1 pizzico di sale

Procedimento passo passo della ricetta

  • Tritare grossolanamente le nocciole con un coltello, lasciando alcuni pezzi più grandi per dare consistenza ai biscotti.
  • Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale fino a ottenere un composto bianco e spumoso.
  • Aggiungere lo zucchero poco alla volta continuando a montare, fino a ottenere una massa lucida e stabile.
  • Unire le nocciole tritate e la vaniglia, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi.
  • Trasferire il composto in un pentolino e cuocere a fuoco dolce per qualche minuto, mescolando continuamente, finché il composto diventa leggermente più compatto e si stacca dalle pareti.
  • Rivestire una teglia con carta forno e, con l’aiuto di due cucchiai, formare dei mucchietti irregolari ben distanziati tra loro.
  • Cuocere in forno preriscaldato a 160°C per circa 15-20 minuti, finché la superficie risulta dorata.
  • Sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di staccarli dalla carta forno.

Una volta freddi, i brutti ma buoni sprigionano tutta la loro fragranza: croccanti, aromatici e incredibilmente golosi. Non saranno perfetti alla vista, ma al gusto sono imbattibili, tanto da diventare davvero i biscotti indiscussi di casa. Una ricetta semplice e tradizionale che continua a conquistare generazione dopo generazione.