Il materasso è l’oggetto più “usato” della casa e il meno pulito, semplicemente perché non lo vediamo.
Un importante problematica riguarda il modo in cui effettivamente trattiamo il materasso, ovvero come se fosse un blocco neutro: cambiamo lenzuola, arieggiamo, ma sotto resta tutto com’è.

E invece la rotazione è il momento perfetto per agire e fare anche una pulizia veloce: hai il materasso scoperto, lo muovi, lo guardi in faccia. Bastano pochi minuti, ma devi farli nel modo giusto, altrimenti sposti lo sporco e basta.
In questo caao il bicarbonato ci servirà perché è in grado di assorbe umidità, odori e aiuta a staccare lo sporco superficiale, ma non sterilizza un materasso come farebbe un prodotto specifico.
Il trucco “da rotazione”: pulizia rapida senza inzuppare il materasso
Appena togli le lenzuola, lascia respirare il materasso 10 minuti con la finestra aperta. Poi aspira bene tutta la superficie con la bocchetta pulita dell’aspirapolvere: qui non si va di fretta, perché polvere e acari stanno soprattutto in superficie e negli angoli. Insisti su cuciture, bordi e zona testa: è quella che accumula più umidità e residui.
A questo punto arriva il trucco: spargi bicarbonato in modo uniforme, senza fare dune. Io lo passo con un colino, così viene sottile e regolare. Lascialo agire almeno 20–30 minuti (se hai tempo, anche un’ora). Ho notato che questo passaggio cambia l’odore e “asciuga” quella sensazione di chiuso che spesso il materasso prende, soprattutto in inverno.
Passato il tempo, aspira di nuovo con cura, finché non senti più granelli. Se hai un materasso in memory, evita spazzole aggressive o aspirazioni troppo violente con accessori rigidi: meglio bocchetta morbida e pazienza.
Macchie e aloni: come intervenire senza fare danni
Se ci sono macchie, la regola è non bagnare troppo. Il materasso non deve inzupparsi, perché l’umidità intrappolata crea odori e può favorire muffe. Per una macchia leggera preparo una pasta con bicarbonato e pochissima acqua: deve essere una crema densa, non liquida. La applico solo sulla macchia, lascio 15 minuti e poi rimuovo con panno appena umido, tamponando. Poi asciugo con un panno asciutto e lascio arieggiare bene.
Se la macchia è organica (sudore o simili), aiuta anche una soluzione molto leggera di acqua e aceto (sempre tamponando e senza esagerare). Su tessuti delicati o materassi con rivestimenti particolari, fai prima una prova in un angolo nascosto.
La rotazione ideale è ogni 2–3 mesi: testa-piedi e, se il materasso lo consente, anche sopra-sotto. Non tutti i modelli si girano: alcuni hanno un lato specifico.





