Ogni famiglia ha il suo dolce della domenica. Nella mia, era la crostata. Non quella con la marmellata, che pure piace a tutti, ma quella con la ricotta, soffice e profumata, che usciva dal forno quando il pranzo era ancora a metà e la casa già profumava di festa.

La nonna la preparava con le mani infarinate, senza mai pesare nulla, eppure veniva sempre uguale: la frolla friabile che si scioglieva in bocca, il ripieno cremoso che non colava mai, la superficie appena dorata con le strisce incrociate che facevano la loro bella figura.

Crostata alla ricotta - RicettaSprint
Crostata alla ricotta – RicettaSprint

Era il dolce che finiva sempre, quello che si aspettava con gli occhi sulla credenza, quello che ancora oggi, quando lo rifaccio, mi riporta alla domenica.

Una ricetta facilissima che non sbaglia mai

La crostata di ricotta è uno di quei dolci che sembrano impegnativi e invece sono alla portata di tutti. La frolla è quella classica, ma con l’aggiunta di un tuorlo che la rende più ricca. Il ripieno è semplice: ricotta, zucchero, uova, e un tocco di limone che fa la differenza. Non serve essere pasticciere, basta seguire le dosi e avere un po’ di pazienza.

Ingredienti per la frolla:

  • 300 grammi di farina 00
  • 150 grammi di burro freddo
  • 100 grammi di zucchero semolato
  • 2 tuorli
  • Scorza di limone grattugiata

Ingredienti per il ripieno:

  • 500 grammi di ricotta di pecora (bene asciutta)
  • 150 grammi di zucchero
  • 2 uova intere
  • Scorza di limone grattugiata
  • 1 pizzico di cannella (facoltativa)

Il procedimento della nonna

In una ciotola si setaccia la farina, si aggiunge lo zucchero e la scorza di limone, proseguiamo unendo il burro freddo a cubetti e si sfrega con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso. Si aggiungono i tuorli e si compatta velocemente. Poi, si avvolge nella pellicola e si mette in frigorifero per mezz’ora.

Per il ripieno, invece, passiamo la ricotta al setaccio per renderla liscia. In una ciotola si lavorano i tuorli con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara. Si unisce la ricotta, la scorza di limone e la cannella, poi gli albumi montati a neve, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Successivamente stendiamo due terzi della frolla e si foderà una tortiera da 24 cm.

Si versa il ripieno, si livella, e con la frolla rimasta si formano le strisce classiche. Infine, inforniami a 170 gradi per 40 minuti. Si sforna e si lascia raffreddare completamente. Il giorno dopo è ancora più buona. La nonna diceva che la crostata va mangiata quando è fredda, perché il ripieno si compatta e la frolla diventa friabile.