Il titolo promette una trasformazione miracolosa dei vestiti, ma c’è un problema tecnico di fondo: il limone nella lavastoviglie non ha alcun effetto sui tessuti, perché nella lavastoviglie non si lavano i vestiti. Si lavano piatti, pentole e bicchieri.

L’equivoco è diffuso, probabilmente nato da un incauto copia-incolla tra i consigli per la lavatrice e quelli per la lavastoviglie. Mettere un limone nel cestello della lavastoviglie, invece, serve a igienizzare e sgrassare l’elettrodomestico stesso, non certo a smacchiare camicie o jeans.

Per i vestiti, il limone in lavatrice può avere effetti interessanti, ma con precise cautele. Chiariamo una volta per tutte: limone e lavastoviglie sono una coppia che pulisce la macchina, non il guardaroba.

Cosa fa davvero il limone in lavastoviglie

Una fetta di limone o un cucchiaio di succo nel vano del detersivo o nel cestello (meglio se messo in una tazzina) agisce come acido citrico naturale. Durante il ciclo di lavaggio, l’acidità scioglie i depositi di calcare accumulati sulle resistenze, sui braccioli e sul filtro. Rimuove anche i residui di grasso e i cattivi odori, lasciando la lavastoviglie più efficiente e i piatti più lucenti. Si usa un limone intero tagliato a metà, o il succo di due limoni, in un programma vuoto ad alta temperatura (70°C).

Nessun detersivo, nessun brillantante. Questo trattamento, da ripetere una volta al mese, prolunga la vita della macchina e riduce la formazione di aloni sui bicchieri. Ma ancora una volta: i vestiti non c’entrano.

Il limone in lavatrice funziona, ma con attenzione

Per i vestiti, il limone può essere usato in lavatrice, ma solo per capi bianchi in cotone o lino. Il succo di limone ha un effetto sbiancante naturale grazie all’acido citrico, che schiarisce le macchie di ossidazione (come quelle del tè, del caffè o del vino rosso) e contrasta il giallo dei tessuti invecchiati. Si aggiungono 50 ml di succo di limone filtrato direttamente nel cestello, insieme al normale detersivo, per un ciclo a 40-50°C. Attenzione: non usare mai il limone su tessuti colorati o seta/lana, perché l’acidità può alterare le tinte e indebolire le fibre. Inoltre, il limone non va mai mescolato con la candeggina a base di cloro, perché produce gas tossici.

La prossima volta che leggete un consiglio che mette insieme limone, lavastoviglie e vestiti, sappiate riconoscere l’errore. Il limone nella lavastoviglie pulisce la lavastoviglie. Per i vestiti, meglio usare il limone in lavatrice, con le dovute precauzioni. E se volete una lavastoviglie che faccia anche il bucato, aspettate ancora qualche anno.