La torta della nonna è uno di quei dolci che non hanno bisogno di troppe presentazioni, perché basta nominarla per pensare subito alla pasta frolla friabile, alla crema pasticcera morbida e a quei pinoli in superficie che completano tutto senza bisogno di effetti speciali.
È una ricetta semplice solo all’apparenza, perché il vero segreto è tutto nell’equilibrio: la frolla deve sostenere il ripieno senza diventare dura, la crema deve restare vellutata ma compatta e la cottura deve fare il resto, regalando un dolce dorato, profumato e perfetto da servire in qualunque momento della giornata.

Torta della nonna: la ricetta salva colazione e merenda
La cosa bella della torta della nonna è che va bene davvero sempre. Puoi servirla a colazione, magari con un caffè caldo, ma anche portarla in tavola come dessert dopo pranzo o dopo cena, quando vuoi chiudere il pasto con qualcosa di buono ma senza appesantire troppo. È il classico dolce che sembra elaborato, ma che in realtà si prepara con ingredienti semplici, quelli che spesso abbiamo già in casa e che, messi insieme nel modo giusto, diventano una piccola garanzia.
Gli ingredienti che ci serviranno sono i seguenti:
Per la pasta frolla:
- 300 grammi di farina
- 150 grammi di burro freddo
- 120 grammi di zucchero
- 1 uovo intero
- 1 tuorlo
- la scorza grattugiata di un limone
- un pizzico di sale
Per la crema pasticcera:
- 500 ml di latte
- 4 tuorli
- 120 grammi di zucchero
- 40 grammi di amido di mais
- la scorza di un limone
- una bustina di vanillina oppure un
- cucchiaino di estratto di vaniglia
Per completare:
- 40 grammi di pinoli
- zucchero a velo quanto basta
Preparazione della torta della nonna
Cominciamo subito dalla pasta frolla, perché avrà bisogno di riposare prima di essere stesa. Mettiamo la farina in una ciotola capiente, aggiungiamo il burro freddo tagliato a pezzetti e lavoriamo velocemente con le mani fino a ottenere un composto sabbioso. A questo punto uniamo lo zucchero, l’uovo intero, il tuorlo, la scorza grattugiata del limone e un pizzico di sale. Impastiamo tutto senza lavorare troppo il composto, perché la frolla non ama il calore delle mani e meno la stressiamo, più sarà friabile dopo la cottura.
Quando avremo ottenuto un panetto compatto, avvolgiamolo nella pellicola e mettiamolo in frigorifero per almeno 30 minuti. Nel frattempo prepariamo la crema pasticcera, che dovrà avere il tempo di raffreddarsi prima di finire dentro la torta.
Versiamo il latte in un pentolino insieme alla scorza del limone e alla vaniglia, poi lasciamolo scaldare senza portarlo a bollore violento. In una ciotola, invece, lavoriamo i tuorli con lo zucchero fin quando non diventeranno più chiari, poi aggiungiamo l’amido di mais e mescoliamo bene, evitando la formazione di grumi. Quando il latte sarà caldo, filtriamolo e versiamolo poco alla volta sul composto di uova, mescolando continuamente.
Riportiamo tutto sul fuoco e lasciamo cuocere a fiamma dolce, continuando a mescolare fin quando la crema non si sarà addensata. Ci vorranno pochi minuti, ma in questa fase non bisogna distrarsi, perché la crema può attaccarsi facilmente sul fondo. Una volta pronta, trasferiamola in una ciotola, copriamola con pellicola a contatto e lasciamola raffreddare.
Riprendiamo la frolla dal frigorifero e dividiamola in due parti, una leggermente più grande dell’altra. Stendiamo la parte più grande con il mattarello e sistemiamola dentro uno stampo da 24 centimetri già imburrato e infarinato oppure rivestito con carta forno. Facciamo aderire bene la frolla alla base e ai bordi, poi bucherelliamo il fondo con una forchetta.
Versiamo all’interno la crema pasticcera ormai fredda e livelliamola con una spatola. A questo punto stendiamo anche l’altra parte di frolla e usiamola per coprire la torta, sigillando bene i bordi con le dita. Bucherelliamo leggermente anche la superficie, aggiungiamo i pinoli e facciamo cuocere in forno già preriscaldato a 180 gradi per circa 35 o 40 minuti, fin quando la torta non sarà ben dorata.
Una volta cotta, non abbiate fretta di tagliarla. La torta della nonna deve raffreddare completamente, perché solo così la crema avrà la consistenza giusta e la fetta resterà compatta. Prima di servirla, completiamo con una generosa spolverata di zucchero a velo e portiamola in tavola. Il risultato sarà un dolce profumato, morbido all’interno e friabile fuori, di quelli che finiscono in fretta perché una fetta non basta quasi mai.






