La catena del freddo è il percorso che un alimento surgelato compie per arrivare integro sulla tua tavola. La legge regola ogni passaggio, dalla produzione al banco di vendita, imponendo il mantenimento della temperatura a -18°C. Ma c’è un anello che nessuna legge può controllare: l’ultimo, quello che parte dal supermercato e finisce nel tuo freezer.

È il momento più critico, perché basta un piccolo sbalzo termico per compromettere la qualità e la sicurezza del prodotto. I surgelati vanno presi per ultimi durante la spesa, perché anche 20-30 minuti a temperatura ambiente possono compromettere un prodotto.

Catena del freddo surgelato - RicettaSprint
Catena del freddo surgelato – RicettaSprint

Se il tragitto supera i 20-30 minuti, soprattutto in estate, una borsa termica non è un optional, ma una necessità. Una volta a casa, i surgelati vanno riposti immediatamente nel freezer, mai lasciati in attesa sul piano della cucina.

Al supermercato, i segnali che nessuno guarda (e che salvano il prodotto)

Al supermercato, ci sono segnali che indicano se la catena del freddo è stata rispettata. Il termometro all’interno del banco frigorifero deve segnare -18°C o meno. Nei banchi aperti, c’è una linea rossa di massimo carico: il prodotto che scegli deve stare sempre sotto quella linea, perché al di sopra la temperatura non è più idonea.

La confezione, poi, non deve presentare ghiaccio o brina sulla superficie, né essere bagnata o ammassata. Se noti che i prodotti sono saldati in blocchi, come verdure o pesce che si presentano come un unico blocco di ghiaccio, è il segnale di un possibile sbalzo termico. In tutti questi casi, evita l’acquisto e segnalalo al personale. La confezione integra è la prima garanzia che la catena del freddo è stata rispettata.

Il freezer domestico e la regola del mai ricongelare: la prevenzione è l’unica cura

Una volta a casa, il freezer deve essere impostato a -18°C o meno. Il numero di stelle del tuo freezer indica quanto tempo puoi conservare i surgelati: con 3 o 4 stelle, mantengono le loro qualità fino alla data di scadenza indicata sulla confezione. In caso di blackout, se l’interruzione di corrente non supera le 6 ore, gli alimenti non subiscono danni, ma è fondamentale tenere l’elettrodomestico chiuso. E, soprattutto, non ricongelare mai un prodotto già scongelato: i microrganismi che si risvegliano durante lo scongelamento possono moltiplicarsi e rendere l’alimento pericoloso.

La catena del freddo è una responsabilità che inizia al supermercato e finisce a casa tua. Rispettarla è un gesto di salute, ma anche di economia: un alimento che perde la sua qualità è un alimento che sprechi. E la prossima volta che fai la spesa, ricordati: i surgelati vanno presi per ultimi, e la borsa termica è il tuo miglior alleato. Anche in inverno. Perché il freddo non aspetta, e la salute nemmeno.