Tra i tanti dubbi quotidiani di chi ha un bambino piccolo in casa, ce n’è uno che ritorna sempre uguale: il ciuccio può finire in lavastoviglie insieme ai piatti? La risposta c’è, ma va conosciuta bene prima di aprire lo sportello.

Chi convive con un neonato lo sa: tra biberon, tettarelle e accessori vari, la lavastoviglie diventa presto un’alleata insostituibile.

Ciuccio in lavastoviglie - RicettaSprint
Ciuccio in lavastoviglie – RicettaSprint

Ma quando si tratta del ciuccio, l’oggetto che il bambino porta in bocca per ore, la domanda si fa più delicata, perché la risposta cambia a seconda del materiale e del programma scelto.

Ciuccio in lavastoviglie, quando si può fare davvero

La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, il ciuccio può tranquillamente essere lavato in lavastoviglie. Le alte temperature del ciclo, spesso tra i 50 e i 70 gradi, garantiscono una pulizia più profonda rispetto al lavaggio a mano, soprattutto nelle piccole fessure della tettarella dove si annidano residui di latte e saliva. Non è un caso che molti genitori lavino in lavastoviglie anche biberon e tettarelle da svezzamento: il calore costante fa un lavoro che le mani difficilmente riescono a replicare.

C’è però un dettaglio che fa la differenza, ed è il materiale. Il silicone regge bene le alte temperature e molti modelli riportano un simbolo dishwasher-safe sulla confezione. Il lattice, invece, è più delicato e con il calore tende a deteriorarsi prima: in questo caso meglio il lavaggio a mano.

Chi decide di procedere dovrebbe posizionare il ciuccio nel cestello superiore, lontano dalla resistenza, magari dentro un piccolo sacchetto per evitare che finisca incastrato tra le posate. Meglio scegliere un ciclo a temperatura moderata, intorno ai 50-60°C, evitando i programmi più aggressivi pensati per pentole incrostate, e saltare l’asciugatura ad alta temperatura quando possibile. Attenzione anche al detersivo: quelli per lavastoviglie sono pensati per le stoviglie, non per un oggetto a diretto contatto con la bocca di un neonato.

E per la prima sterilizzazione del ciuccio come si fa?

Un errore comune è pensare che la lavastoviglie basti anche per la primissima sterilizzazione di un ciuccio nuovo. In realtà le temperature raggiunte non equivalgono a una vera sterilizzazione: meglio l’acqua bollente o uno sterilizzatore dedicato.

In sintesi: sì al ciuccio in lavastoviglie, ma solo se in silicone dishwasher-safe, protetto nel cestello superiore e lavato con un ciclo non troppo aggressivo.