Il ciambellone è uno di quei dolci che profumano di casa e di domenica. La sua forma a ciambella, semplice e riconoscibile, lo rende un compagno fedele della colazione e della merenda.

Ma cosa succede quando le uova, l’ingrediente che la ricetta classica considera irrinunciabile, mancano in casa? Succede che la cucina si mette alla prova, e la chimica degli alimenti si trasforma in un’alleata preziosa.

Ciambellone senza uova - RicettaSprint
Ciambellone senza uova – RicettaSprint

L’uovo, con la sua capacità di legare gli ingredienti e di trattenere l’aria, è un componente importante, ma non insostituibile. Il latte e l’olio, emulsionati correttamente, creano una struttura altrettanto stabile, e il lievito chimico, a contatto con il calore, sviluppa anidride carbonica, gonfiando l’impasto. Il risultato è un ciambellone alto, profumato e incredibilmente soffice, che non ha nulla da invidiare alla versione tradizionale. Anzi: è più leggero, più digeribile, e il suo sapore, privo dell’eventuale sentore di uovo che a qualcuno non piace, è più puro e diretto.

Ciambellone si, ma senza uova, ecco la ricetta

Questo ciambellone è perfetto da solo, per la colazione o la merenda, magari inzuppato in una tazza di latte o tè caldo. Si presta a infinite varianti: si può aromatizzare con scorza di limone o arancia, profumare con la vaniglia o arricchire con gocce di cioccolato, uvetta o frutta secca tritata. Per un tocco più goloso, si può tagliare a metà e farcire con marmellata o crema spalmabile.

300 g di farina 00

180 g di zucchero semolato

250 ml di latte intero (a temperatura ambiente)

80 ml di olio di semi

1 bustina di lievito in polvere per dolci

1 limone non trattato (solo la scorza)

1 pizzico di sale

(Opzionale) granella di zucchero per decorare la superficie

Il procedimento: le polveri si mescolano, i liquidi si emulsionano (e il forno fa il resto)

Il segreto di questo ciambellone è la semplicità e l’ordine degli ingredienti. Preriscaldate il forno a 170°C in modalità statica. Imburrate e infarinate uno stampo per ciambella da 24 cm, assicurandovi di raggiungere tutti gli angoli per evitare che il dolce si attacchi.

In una ciotola capiente, setacciate la farina con il lievito. Aggiungete lo zucchero, la scorza grattugiata del limone e un pizzico di sale, mescolando per distribuire uniformemente gli ingredienti secchi. In un’altra ciotola, versate il latte a temperatura ambiente e l’olio di semi. Emulsionate i liquidi con una frusta, quindi versateli gradualmente nella ciotola con le polveri. Lavorate il composto con le fruste elettriche a media velocità per 2-3 minuti, fino a ottenere un impasto liscio, vellutato e privo di grumi. Attenzione a non lavorare eccessivamente l’impasto, per non sviluppare troppo glutine e renderlo gommoso.

Versate l’impasto nello stampo, livellate la superficie e, se volete, cospargete con granella di zucchero per una crosticina croccante. Infornate a 170°C per 40 minuti. Fate sempre la prova stecchino prima di sfornare: deve uscire pulito. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di togliere il dolce dallo stampo. Il risultato è un ciambellone soffice, profumato e leggero, che si conserva fino a 4 giorni fuori frigo se ben coperto. Perché la pasticceria, in fondo, è fatta di equilibri. E l’equilibrio, se applicato, si gusta fino all’ultima fetta.